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Cento, truffa ai danni di anziani in difficoltà

Cento, truffa ai danni di anziani in difficoltà

Scoperta dalla polizia tributaria di Rovigo. Si tratta di circonvenzione di incapace: nella banda anche una donna centese

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ROVIGO. Sconvolgente indagine portata avanti dal nucleo di polizia tributaria di Rovigo: denunciate tre persone tra Rovigo, Venezia e Ferrara (Cento), che cercavano tra i pignorati anziani malati da truffare.
La ricostruzione degli investigatori della Guardia di finanza di Rovigo fa venire i brividi e riempie di indignazione. Tre persone, due uomini e una donna, delle province rispettivamente di Rovigo, Padova e per l’appunto Cento, sono stati denunciati alla Procura con le ipotesi di reato di truffa e circonvenzione di incapace. Se la sarebbero presa, secondo questa ricostruzione, con una coppia di anziani che definire indifesi e vulnerabili è dire poco.
Ma veniamo alla ricostruzione dei fatti che lascia davvero l’amaro in bocca per le modalità con cui la banda di truffatori ha agito e ha pensato al piano da portare avanti.


Lui, sofferente di Alzheimer. Lei, malata, non autosufficiente certificata. Due anziani coniugi, non in buone condizioni economiche considerato che erano già stati vittima di un pignoramento e di conseguenza già piegati dalle mille difficoltà sono presi di mira da tre avvoltoi, specializzati in “missioni” di questo tipo, che scelgono le proprie vittime scorrendo gli elenchi dei pignorati in Tribunale.


Uno scenario allucinante, inquietante, a dir poco vergognoso, quello portato alla ribalta dal personale della Guardia di finanza di Rovigo, col suo Nucleo di polizia tributaria. Per ora si parla di ipotesi investigative, dal momento che siamo in presenza di una denuncia a piede libero, ma comunque sufficiente a ‘spaventare’. Le ipotesi di reato che sono state elevate sono circonvenzione di incapace e truffa, a carico di due uomini e una donna. Quest’ultima risulta residente nel Centese.


I tre, in sostanza, si sarebbero presentati ai due anziani, in difficoltà, sostenendo di poterli aiutare, anche economicamente. Dopo avere fatto breccia nelle loro difese, li avrebbero convinti a sottoscrivere una procura di vendita nello studio di un notaio di Rovigo, a carico del quale comunque nulla è contestato.
È stata la segnalazione dell’avvocato che segue i due anziani coniugi ad innescare l’indagine, alimentata poi con ulteriori riscontri, sino all’invio delle carte in procura. Le indagini naturalmente continuano e si muovo su più forniti per verificare la presenza di casi analoghi.


©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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