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Cittadini da premio grazie al loro impegno 

Cittadini da premio grazie al loro impegno 

Riconoscimenti in consiglio comunale alle persone che hanno saputo distinguersi Dalla maratoneta al medico ricercatore senza dimenticare il calcio ed il teatro

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COMACCHIO. Il consiglio comunale di Comacchio ha tributato ieri sera a 7 cittadini l’onorificenza della riconoscenza civica, il più alto riconoscimento dopo la cittadinanza onoraria. La cerimonia è poi proseguita con il conferimento di un encomio a Pietro Farinelli, giovane ricercatore scientifico di Porto Garibaldi che, da Copenaghen ha compiuto, una scoperta scientifica, in grado di rivoluzionare la cura delle retinopatie degenerative. Toccanti le parole del padre Paolo e della sorella Marzia, che dopo aver seguito in aula il video-messaggio trasmesso dalla Danimarca, hanno ricordato che «Pietro sta portando avanti anche per la mamma, che non è più con noi, il suo impegno». Dopo 5 anni condivisi in mare con il padre pescatore, Pietro si è rimboccato le maniche iscrivendosi a Biologia molecolare, dando il via ad una svolta non solo per la sua vita, ma anche per l’avanzamento della scienza. «È una bella storia - ha commentato il sindaco Marco Fabbri -, che ci riempie di orgoglio, con un pizzico di amarezza perché come altri giovani Pietro ha dovuto trasferirsi all'estero per fare questa straordinaria scoperta». PierTomaso Zarattini, amatissimo autore di commedie dialettali, che ha cominciato a calcare i palcoscenici da ragazzo con mostri sacri del calibro di Vittorio Gassmann, Dario Fo, Franca Rame e Giorgio Albertazzi ha ricevuto dalla mani del sindaco la pergamena relativa al riconoscimento della riconoscenza civica «per la sua instancabile opera di tutela, divulgazione e conservazione del dialetto e delle tradizioni comacchiesi». È stata poi la volta di Giuseppino Tomasi, barcaiolo storico, che ancora oggi, al fianco dei ragazzi dell'associazione Marasue effettua il trasporto dei turisti lungo i canali del centro storico. Giordano Conti, presidente provinciale dell’Anam per i suoi 52 anni di impegno infaticabile a divulgare tra i giovani la sua professione di parrucchiere, adoperandosi in prima persona in ambito sociale con raccolte fondi a scopo benefico, è stato il destinatario dell'unica riconoscenza civica assegnata ad un cittadino non comacchiese. Laura Fogli, simbolo dell’atletica leggera italiana e non solo plurimedagliata campionessa ha ottenuto un analogo riconoscimento, «perché il suo curriculum parla da solo», ha aggiunto l’assessore allo sport Stefano Parmiani. Franco Luciani, scrittore e poeta in vernacolo, autore di tantissime poesie e filastrocche, autore di testi teatrali è stato premiato «per aver compiuto un’opera di accurata e capillare diffusione della storia locale». Premiato anche Venanzio Domenico Zucconelli, presidente del Vaccolino Calcio, «per l’impegno ultracinquantennale nella promozione della cultura dello sport e dei suoi valori».

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