La Nuova Ferrara

Ferrara

OSTELLATO

Un pastore contro tutti: pecore nei campi e agricoltori infuriati

Un pastore contro tutti: pecore nei campi e agricoltori infuriati

Il Comune scrive al prefetto: bisogna intervenire. Una diffida all’azienda Usl a tutela del benessere animale

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15077196:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/il-pastore-le-mie-pecore-non-danno-fastidio/70423/70862]]

OSTELLATO. La vicenda è di quelle difficili da inquadrare, e lo è perché in ballo ci sono più soggetti e leggi forse dalla maglia troppo larga che permettono di muoversi in più direzioni. Semplificando a Ostellato in via Mezzanina c’è una famiglia di pastori che gestisce in numero decisamente importante di ovini da latte. A quanto pare le pecore in questione non sarebbero gestite, secondo chi accusa, nella maniera più consona mentre i pastori rimandano le accuse al mittente e la questione finirà presto sul tavolo del prefetto, chiedendo un intervento decisivo prima che qualcuno si faccia male sul serio.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.15077186:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.15077186:1650620821/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]] 


Ma veniamo ai fatti, La famiglia La Torre si è insediata da diversi anni in un’area agricola, in regime di comodato di uso, previo accordo con i proprietari di quel terreno, gli stessi che oggi si lamentano della sua presenza. Il gregge, di pecore da latte, assomma a diversi centinaia di capi e problemi non derivano tanto dagli animali in sè, quanto dal fatto che il pastore è “assolutamente privo di rispetto per i vicini agricoltori e le pecore scorrazzano sui campi coltivati con notevole danno conseguente”, come si legge nella relazione pronta per il prefetto. Inutili sono stati i ricorsi da parte degli agricoltori alle forze dell’ordine, alle sono state inoltrate denunce per invasione di terreni e i tentativi bonari di conciliazione.

Non da ultimo, spesso il gregge scorrazzarebbe per strade rurali con non pochi danni anche in questo caso alle colture. I poteri dell’amministrazione comunale in materia sono nulli. Il Comune di Ostellato ha comunque emanato un’ordinanza di demolizione dei manufatti dove sono ricoverate le pecore e dove è trattato il latte. Al momento dell’ intervento i tecnici hanno però trovate pecore e fattrici con tanto di agnelli e quindi non è stato possibile procedere per il benessere animale (anche questo passaggio è contenuto nella relazione).

Al momento è quindi tutto bloccato, gli animi degli agricoltori esasperati e l’amministrazione rischiano di non riuscire a procedere, in considerazione del fatto che il pallino in materia di benessere animale è dell’azienda Usl che il Comune ha recentemente diffidato attraverso il legale nominato, avvocato Fabio Anselmo. Insomma, una matassa davvero molto ingarbugliata, tanto che è la stessa amministrazione comunale insieme alle associazioni agricole a redarre una lettera con cui si rivolge al prefetto Michele Tortora per chiedere un tavolo fra enti e magari anche le forze dell’ordine al fine di trovare la via per rendere applicabile l’ordinanza (ordinanza che al momento è pienamente effettiva, non impugnata e quindi “accettata” dalla parte) di demolizione. La richiesta al prefetto partirà a breve.


L’amministrazione ha fatto e sta facendo ogni cosa possibile per risolvere la questione, non per ostilità verso una persona o un’attività ma semplicemente per ripristinare lo stato di diritto.
Su chi abbia affettivamente ragione, al momento non è certo. Ci sono delle mancanze oggettive da parte dell’azienda a livello strutturale, per il resto saranno gli avvocati a sostenere le ragioni delle parti. Ma gli animi sono arrivati a un livello di esasperazione tale che è necessario correr ai ripari quanto prima.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google