I passi dei pellegrini attraversano l’Argentano
La Romea Germanica è l’antica via che dall’Europa del Nord arriva a Roma Quattro tappe passano nel Ferrarese. «Ma servono interventi e informazione»
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ARGENTA . La via Romea Germanica, che dalla Germania attraverso l’Austria e il Brennero arriva a Roma seguendo i passi degli antichi pellegrini (94 le tappe complessive di cui 44 in Germania, 46 in Italia e 4 in Austria), è una bella realtà. Recentemente al salone nazionale delle sagre è stata presentata la guida ed in quell’occasione erano scaturite alcune polemiche indirizzate al Comune di Ferrara. «Con il Comune di Ferrara purtroppo non c’è collaborazione nonostante l’ente locale sia socio» aveva affermato Rodolfo Valentini, presidente dell’associazione via Romea Germanica.
Problemi non esistono solamente con il Comune di Ferrara ma anche con l’amministrazione comunale e con il Cai di Argenta. «Anche in questo caso si tratta di difficoltà di rapporti: facciamo fatica ad avere informazioni relative all’ostello di Campotto, collaborazione e interventi per quanto riguarda le tappe che si snodano nel territorio argentano - afferma Valentini -, al contrario invece di quanto avviene altrove. Per un certo periodo avevamo come riferimento in zona lo Studio Tavalazzi ed abbiamo anche partecipato alla manifestazione “Argenta in Fiore”, poi ho saputo che la collaborazione tra lo studio ed il Comune era venuta meno e da allora abbiamo avuto ed abbiamo tuttora difficoltà ad interfacciarci con qualcuno ad Argenta».
«Non chiediamo soldi, a parte la quota di iscrizione che i comuni e gli enti soci versano (anche l’amministrazione comunale di Argenta è socia; ndr) ma una maggior collaborazione in tema di tracciabilità dei percorsi, tabellamento, informazioni sulle strutture. Con l’ostello Ca’ Anita e con l’agriturismo Prato Pozzo ad esempio i rapporti sono buoni. Va capita l’importanza della via Romea Germanica, in quanto ogni anno sono parecchi i turisti che la percorrono». La tappa numero 67 della Romea Germanica si snoda da Ferrara a Traghetto per un totale di 30 km attraverso Chiesuol del Fosso, Marrara e all’incrocio con la via Fascinata si attraversa il Po di Primaro e si arriva a San Nicolò e dopo aver percorso la via Zenzalino si arriva ad Ospital Monacale e di qui a Traghetto. La tappa numero 68 per un totale di 16,5 km si snoda da Traghetto ad Argenta toccando Boccaleone percorrendo l’argine sinistro del Reno, passa vicino all’impiano idrovoro el Saiarino e si arriva ad Argenta. La tappa numero 69, totale 24,4 km, conduce invece da Argenta alle Valli di Comacchio toccando San Biagio, Madonna del Bosco, Anita. Mentre la tappa numero 70 comprende valli di Comacchio-Casalborsetti per un totale di 26 km attraverso le campagne di Anita e poi si attraaversa il Reno all’altezza di Sant’Alberto per entrare in territorio Ravennate.
Problemi non esistono solamente con il Comune di Ferrara ma anche con l’amministrazione comunale e con il Cai di Argenta. «Anche in questo caso si tratta di difficoltà di rapporti: facciamo fatica ad avere informazioni relative all’ostello di Campotto, collaborazione e interventi per quanto riguarda le tappe che si snodano nel territorio argentano - afferma Valentini -, al contrario invece di quanto avviene altrove. Per un certo periodo avevamo come riferimento in zona lo Studio Tavalazzi ed abbiamo anche partecipato alla manifestazione “Argenta in Fiore”, poi ho saputo che la collaborazione tra lo studio ed il Comune era venuta meno e da allora abbiamo avuto ed abbiamo tuttora difficoltà ad interfacciarci con qualcuno ad Argenta».
«Non chiediamo soldi, a parte la quota di iscrizione che i comuni e gli enti soci versano (anche l’amministrazione comunale di Argenta è socia; ndr) ma una maggior collaborazione in tema di tracciabilità dei percorsi, tabellamento, informazioni sulle strutture. Con l’ostello Ca’ Anita e con l’agriturismo Prato Pozzo ad esempio i rapporti sono buoni. Va capita l’importanza della via Romea Germanica, in quanto ogni anno sono parecchi i turisti che la percorrono». La tappa numero 67 della Romea Germanica si snoda da Ferrara a Traghetto per un totale di 30 km attraverso Chiesuol del Fosso, Marrara e all’incrocio con la via Fascinata si attraversa il Po di Primaro e si arriva a San Nicolò e dopo aver percorso la via Zenzalino si arriva ad Ospital Monacale e di qui a Traghetto. La tappa numero 68 per un totale di 16,5 km si snoda da Traghetto ad Argenta toccando Boccaleone percorrendo l’argine sinistro del Reno, passa vicino all’impiano idrovoro el Saiarino e si arriva ad Argenta. La tappa numero 69, totale 24,4 km, conduce invece da Argenta alle Valli di Comacchio toccando San Biagio, Madonna del Bosco, Anita. Mentre la tappa numero 70 comprende valli di Comacchio-Casalborsetti per un totale di 26 km attraverso le campagne di Anita e poi si attraaversa il Reno all’altezza di Sant’Alberto per entrare in territorio Ravennate.
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