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La Cia: «Abolirli sarebbe un brutto colpo per molti»

«Coprire i prodotti orticoli con il tessuto-non tessuto per proteggerle dagli sbalzi termici o rimuovere le coperture in nylon. Attività agricole particolari che, come sanno bene i produttori di...

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«Coprire i prodotti orticoli con il tessuto-non tessuto per proteggerle dagli sbalzi termici o rimuovere le coperture in nylon. Attività agricole particolari che, come sanno bene i produttori di carote, radicchio, barbabietola da seme, richiedono molto personale impiegato per un periodo di tempo brevissimo. Attività che - spiega Gianni Paganini, presidente di Cia Mesola e orticoltore - gli agricoltori sono riusciti a remunerare in maniera regolare attraverso i voucher, perfetti per queste attività del tutto occasionali e fondamentali per la produzione intensiva di orticole. Cia – Agricoltori Italiani Ferrara ritiene giusta e doverosa la limitazione dell’uso dei buoni lavoro, utilizzati negli ultimi anni per scopi diversi da quelli originariamente previsti, ma la cancellazione di questa semplice forma di retribuzione potrebbe provocare difficoltà. L'agricoltura ha dimostrato, peraltro, di usarli correttamente: a supporto e non in contrapposizione con i rapporti di lavoro subordinato e ciò è dimostrato dai dati, che dal 2008 al 2015 ci dicono che il settore ne ha utilizzati il 4,8% rispetto a quelli venduti».
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