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Nuovi provvedimenti per contrastare i bracconieri
BONDENO. Il Comune di Bondeno raccoglie l’invito del presidente della Provincia Tiziano Tagliani ad approvare un ordine del giorno che verrà poi sottoposto alla Regione Emilia Romagna, per limitare...
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BONDENO. Il Comune di Bondeno raccoglie l’invito del presidente della Provincia Tiziano Tagliani ad approvare un ordine del giorno che verrà poi sottoposto alla Regione Emilia Romagna, per limitare in modo deciso il bracconaggio ittico e la pesca abusiva sul fiume Po. Sull’argomento è intervenuto direttamente il sindaco di Bondeno Fabio Bergamini: «Siamo stati tra i promotori di questa iniziativa, anche grazie al sostegno e alle segnalazioni delle associazioni di pescatori Upe e Fipsas. Quello che si chiede, in sostanza, è una sospensione a tempo determinato della pesca professionale relativamente al tratto di Po che va da Bondeno a Ro-Berra. Questo per impedire che i bracconieri possano proseguire imperterriti nelle loro pratiche, depredando la fauna ittica con reti lunghissime, veleni e uso di elettricità». Il sindaco poi sottolinea che non c’è avversità nei confronti dei pescatori professionisti e virtuosi. «Senza questo provvedimento i bracconieri che non vengono colti in flagrante nell’uso di elettricità o di altri metodi vietati dalla legge, sono liberi di trasportare e commercializzare il pescato, in barba alla legalità e con gravissimo danno al nostro ecosistema».
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