Oggi due libri in vetrina a Filo
Presentati i lavori di Chiara e Francesco Pertegato: anoressia e storia dell’arte
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FILO. Due libri di due filesi saranno presentati oggi dalle 20.30 nell’ex casa del popolo di Filo. L’iniziativa è della Fondazione Primaro, in collaborazione con la libreria Giralibri, con il patrocinio dei comuni di Argenta ed Alfonsine. Gli autori hanno lo stesso cognome e sono nati entrambi, a distanza di più di mezzo secolo l’uno dall’altro, a pochi passi dall’argine del Reno: Chiara e Francesco Pertegato.
“No grazie, sono piena”, di Chiara Pertegato, diciottenne, è una sorta di docu-fiction letteraria sull’adolescenza. Una sorta di romanzo di formazione. Al centro della narrazione è la battaglia che Lara ingaggia con l’anoressia, una malattia che segna il corpo, ma soprattutto la mente. Come tutte le guerre anche questa si vince se si diventa guerrieri/e e se si scelgono bene i propri alleati: la famiglia, gli amici e l’esperienza amorosa: nella finzione letteraria si tratta dell’amica Chiara. L’interesse di quest’opera prima sta nella profondità di riflessione sui sentimenti provati dalla protagonista.
L’altro libro su cui si dibatterò è “Argenta, avamposto occidentale della chiesa di Ravenna”, di Francesco Pertegato (cugino del nonno di Chiara). E’ un libro di storia e storia dell’arte, che fornisce una lettura fortemente innovativa della pieve di S. Giorgio ad Argenta, soprattutto del portale scolpito nel 1122. L’autore individua infatti nelle sculture la traduzione, in un linguaggio comprensibile al “volgo”, lo scontro allora in atto tra l’arcidiocesi di Ravenna e le 16 diocesi a lei sottoposte, tra le quali Ferrara. L’osservazione delle figure mostra come e perché nel portale vengano rappresentate forse per la prima volta in Italia.
Gli autori ne parlano con Egidio Checcoli, presidente della Fondazione Primaro, e Chiara Billi, psicologa e psicoterapeuta. E’ prevista la partecipazione di Andrea Baldini, vice sindaco del comune di Argenta.(g.c.)
“No grazie, sono piena”, di Chiara Pertegato, diciottenne, è una sorta di docu-fiction letteraria sull’adolescenza. Una sorta di romanzo di formazione. Al centro della narrazione è la battaglia che Lara ingaggia con l’anoressia, una malattia che segna il corpo, ma soprattutto la mente. Come tutte le guerre anche questa si vince se si diventa guerrieri/e e se si scelgono bene i propri alleati: la famiglia, gli amici e l’esperienza amorosa: nella finzione letteraria si tratta dell’amica Chiara. L’interesse di quest’opera prima sta nella profondità di riflessione sui sentimenti provati dalla protagonista.
L’altro libro su cui si dibatterò è “Argenta, avamposto occidentale della chiesa di Ravenna”, di Francesco Pertegato (cugino del nonno di Chiara). E’ un libro di storia e storia dell’arte, che fornisce una lettura fortemente innovativa della pieve di S. Giorgio ad Argenta, soprattutto del portale scolpito nel 1122. L’autore individua infatti nelle sculture la traduzione, in un linguaggio comprensibile al “volgo”, lo scontro allora in atto tra l’arcidiocesi di Ravenna e le 16 diocesi a lei sottoposte, tra le quali Ferrara. L’osservazione delle figure mostra come e perché nel portale vengano rappresentate forse per la prima volta in Italia.
Gli autori ne parlano con Egidio Checcoli, presidente della Fondazione Primaro, e Chiara Billi, psicologa e psicoterapeuta. E’ prevista la partecipazione di Andrea Baldini, vice sindaco del comune di Argenta.(g.c.)
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