Opere a Renazzo La nuova scuola resta prioritaria
La nuova scuola di Renazzo, primo punto nel piano triennale delle opere pubbliche per il 2017. Poi un piano fatto di piste e attraversamenti pedonali rialzati, per ridurre la velocità in centro al...
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La nuova scuola di Renazzo, primo punto nel piano triennale delle opere pubbliche per il 2017. Poi un piano fatto di piste e attraversamenti pedonali rialzati, per ridurre la velocità in centro al paese e tutelare i bambini che vanno a scuola su via Renazzo. Sono i temi affrontati dalla consulta di Renazzo, durante l'incontro di martedì sera col vicesindaco Simone Maccaferri e l'assessore Grazia Borgatti. Mentre si cerca la quadra finanziaria, con fondi regionali ed eventuale spazio di patto di stabilità, per dare avvio alla realizzazione della nuova scuola, la giunta Toselli ha già individuato come priorità, una volta approvato il bilancio, la sistemazione di via Monsignore di Sopra. «Insostenibile il traffico in centro - ha detto il presidente Giovanni Malaguti - occorre un piano che riveda la viabilità in paese, in primis per i camion diretti ai Molini Pivetti, in vista anche degli importanti investimenti che farà l'azienda». Ieri, una prima risposta dal vicesindaco: «Verrà tolto in via definitiva il cartello di divieto di transito ai mezzi pesanti su via Alberelli, mentre risponderemo alla richiesta di deviare il traffico pesante da via Renazzo». Occhi puntati sul progetto Arc di via Nuova come sull’ipotesi di una nuova strada. (be.ba.)
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