La Nuova Ferrara

Ferrara

attacco confesercenti ma la data di apertura È confermata 

Outlet Delta Po, i tecnici bocciano la viabilità

Outlet Delta Po, i tecnici bocciano la viabilità

All’imminente apertura (il 12 aprile) dell’Outlet Delta Po di Occhiobello, Ascom e Confesercenti di Rovigo oppongono un plico di centinaia di pagine. È la perizia, commissionata dalle stesse...

2 MINUTI DI LETTURA





All’imminente apertura (il 12 aprile) dell’Outlet Delta Po di Occhiobello, Ascom e Confesercenti di Rovigo oppongono un plico di centinaia di pagine. È la perizia, commissionata dalle stesse associazioni dei commercianti a uno studio tecnico, che boccia l’assetto viario attorno alla struttura giudicandolo inadeguato a sostenere i volumi di traffico previsti. Un’obiezione già contenuta nel ricorso ora pendente al Tar, ma al centro anche dell’istanza di autotutela che le associazioni hanno inviato alla Regione Veneto e, per conoscenza, alla Provincia di Rovigo e al Comune di Occhiobello. Ieri Stefano Pattaro e Vitaliano Bressanin, presidenti rispettivamente di Ascom e Confesercenti di Rovigo, hanno fatto sapere che pochi giorni fa la Regione Veneto ha chiesto all’amministrazione di Occhiobello di presentare le proprie controdeduzioni, augurandosi che questa riserva possa procrastinare la già annunciata inaugurazione. Un altro capitolo, dunque, dell’annosa battaglia contro un progetto avvertito come minaccioso per gli esercenti della zona.
«Noi il 12 siamo pronti ad aprire, e apriremo - ribatte il direttore marketing dell’Outlet Delta Po Gianluca Gerosa - Le motivazioni addotte non mi sembrano molto fondate, ma solo un appiglio per creare polemica. Se la viabilità fosse così critica come sostengono difficilmente avremmo ottenuto l’avallo della commissione dei servizi e il rilascio di tutte le necessarie autorizzazioni che hanno tenuto conto anche dell’impatto ambientale. E se anche dovessero presentarsi inconvenienti al casello autostradale o in corrispondenza delle rotatorie, c’è sempre spazio per migliorie. Ma il problema è un altro: la mancanza di dialogo e confronto, perché questa contrapposizione non fa bene a nessuno. Noi vogliamo fare rete e promuovere l’intero territorio, non solamente l’outlet. Per questo sono dispiaciuto che ci siano ancora questi rigurgiti contro il progetto, perché sono solo una perdita di tempo».
Gerosa si dice «tranquillo e sereno», e ribadisce l’inaugurazione del 12 aprile. L’Outlet Delta Po partirà con una quindicina di negozi aperti, con una potenzialità di un’ottantina di altri punti vendita. Per gli altri spazi «le trattative sono in corso - spiega Gerosa - Ma i negozi non saranno l’unica realtà al centro di Delta Po. Stiamo puntando anche su intrattenimento, didattica e animazione. Ci sarà una postazione virtuale con la possibilità di un viaggio nel tempo fino alla preistoria nel territorio del Delta. Vogliamo essere uno spazio per le famiglie, essere attenti ai visitatori e far conoscere le eccellenze del territorio, collaborando anche con le scuole: ci sarà un Cooking Show con gli studenti degli istituti alberghieri di Adria, Ferrara e Lido Estensi, la parola d’ordine sarà collaborazione».(a.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google