Palaspecchi, si comincia con una demolizione
Ruspe in azione per abbattere una vecchia palestra che ostacola il frazionamento Il Comune: atto per la riqualificazione. Lodi (Lega) esulta, il Pd: ammetta gli errori
2 MINUTI DI LETTURA
Quando ieri pomeriggio le ruspe e i caterplillar hanno iniziato ad attaccare le pareti di una costruzione del complesso Palaspecchi, in molti non solo nel quartiere, hanno pensato che fosse iniziata la demolizione dell’intero edificio. Il leghista Naomo Lodi ha subito cantato vittoria in diretta Facebook, visto che della demolizione del Palaspecchi ha fatto il simbolo della sua battaglia. In realtà le cose non stanno proprio in questa maniera, nel senso che i lavori iniziati ieri fanno parte, in sostanza, della preparazione del progetto di riqualificazione. «La proprietà Ferrara 2007 ha avviato in queste ore la demolizione di un edificio minore del complesso denominato Palazzo degli Specchi. Si tratta di un'attività propedeutica alla attivazione del fondo immobiliare finalizzato alla riqualificazione dell'intera area edificata» spiega la sintetica nota del Comune. Ad essere demolito è un edificio destinato a palestra, che si trova proprio sul confine tra il lotto del Palaspecchi che sarà conferita al fondo immobiliare che gestirà la riqualificazione, e la parte che resterà di proprietà di Ferrara 2007. L’operazione di abbattimento è quindi finalizzata a rendere più semplice il frazionamento catastale del grande immobile, ed è chiaro che anticipa, in qualche maniera, la costituzione del fondo.
Prosegue intanto la bonifica, anche se proprio ieri lo stesso Lodi lamentava un rallentatamento dei lavori, «i varchi sono aperti e in effetti già tre persone sono entrate (una coppia di coniugi e un ragazzo). Domenica abbiamo chiamato la polizia perché ragazzi sono entrati per demolire vetri e dipingere con bombolette i muri». In realtà, a quanto sottolinea l’assessore Aldo Modonesi, «si sta ancora completando la seconda fase della bonifica, cioè la derattizzazione, dopo di che partirà l’ultima fase, cioè l’inertizzazione e lo sgombero dei rifiuti». La prima fase era appunto lo sgombero dagli occupanti abusivi. Sulla vicenda è intervenuto il segretario provinciale Pd, Luigi Vitellio, che non perde l’occasione di “pungere” proprio i leghisti. « Proseguono i lavori di bonifica del Palazzo degli Specchi - scrive Vitellio - Lavori che la Lega Nord non voleva e che ha osteggiato in tutte le maniere, TV nazionali e lancio di oggetti compresi. Oggi ci sono addirittura delle ruspe, mezzo caro ai difensori dei tritoni». Furono i leghisti, infatti, a scoprire la presenza di questi animali protetti nelle acque stagnanti dei sotterranei, bloccando la prima fase della bonifica. «Cari leghisti oggi brindate per l'avanzamento dei lavori. Fate bene, è giusto ammettere i propri errori» conclude il segretario Pd. (s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Prosegue intanto la bonifica, anche se proprio ieri lo stesso Lodi lamentava un rallentatamento dei lavori, «i varchi sono aperti e in effetti già tre persone sono entrate (una coppia di coniugi e un ragazzo). Domenica abbiamo chiamato la polizia perché ragazzi sono entrati per demolire vetri e dipingere con bombolette i muri». In realtà, a quanto sottolinea l’assessore Aldo Modonesi, «si sta ancora completando la seconda fase della bonifica, cioè la derattizzazione, dopo di che partirà l’ultima fase, cioè l’inertizzazione e lo sgombero dei rifiuti». La prima fase era appunto lo sgombero dagli occupanti abusivi. Sulla vicenda è intervenuto il segretario provinciale Pd, Luigi Vitellio, che non perde l’occasione di “pungere” proprio i leghisti. « Proseguono i lavori di bonifica del Palazzo degli Specchi - scrive Vitellio - Lavori che la Lega Nord non voleva e che ha osteggiato in tutte le maniere, TV nazionali e lancio di oggetti compresi. Oggi ci sono addirittura delle ruspe, mezzo caro ai difensori dei tritoni». Furono i leghisti, infatti, a scoprire la presenza di questi animali protetti nelle acque stagnanti dei sotterranei, bloccando la prima fase della bonifica. «Cari leghisti oggi brindate per l'avanzamento dei lavori. Fate bene, è giusto ammettere i propri errori» conclude il segretario Pd. (s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
