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Da Scortichino porta i rifiuti a Finale: multato 

di Maurizio Barbieri
Da Scortichino porta i rifiuti a Finale: multato 

Il bondenese è stato individuato dalla municipale grazie alla foto di un cittadino che l’ha ripreso sul fatto

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SCORTICHINO. Non molto tempo fa Gianluca Borgatti, assessore del Comune di Finale Emilia con delega all’Ambiente, aveva sollevato il problema al fatto che dai centri limitrofi a Finale Emilia, in particolare Alberone, Reno Centese, Casumaro, Scortichino, Gavello e Rivara , portano i loro rifiuti nei cassonetti dell'immondizia di Finale Emilia e conseguentemente la bolletta dei rifiuti per i cittadini finalesi è destinata ad aumentare grazie all'inciviltà dei cittadini dei comuni confinanti. Dalle accuse generiche si è passati ad un fato concreto. Un assessore del Comune di Finale Emilia, ha notato a Reno Modenese un cittadino che dopo aver parcheggiato l’auto vicino ad un cassonetto dei rifiuti, ha gettato il contenuto della spazzatura in un bidone. Ha fotografato la targa dell’auto e ha consegnato la foto alla polizia municipale. I vigili urbani, proprio in base alla targa dell’auto, hanno svolto le opportune ricerche individuando il proprietario, un cittadino residente a Scortichino il quale dovrà pagare una multa superiore a 100 euro per abbandono di rifiuti. «Come comune di Finale Emilia siamo attualmente al 58% di raccolta differenziata e se entro la fine dell'anno non arriveremo al 65% ci sarà una multa nella percentuale del 20% relativamente alla tariffa delle bollette ad esempio chi paga attualmente 100 euro ne pagherà 120 per colpa di questi abbandoni indiscriminati. Da qualche tempo a questa parte - dichiara l'assessore Borgatti - dai vari centri limitrofi a Finale Emilia si è radicata questa cattiva abitudine di gettare il rusco nei cassonetti dell'indifferenziata situati nel nostro Comune questo fatto comporta che la nostra raccolta indifferenziata continuerà a crescere con la conseguenza di non avvicinarsi alla fatidica quota del 65%. anzi ritorniamo indietro e i cittadini finalesi si troveranno a pagare un conto salato in bolletta. Noi abbiamo la raccolta differenziata stabile e l’indifferenziata che cresce, questo significa che c’è qualcuno che porta i rifiuti qui e questo comporta un aumento in bolletta per i cittadini finalesi. Abbiamo chiesto ad Atersir un meccanismo di compensazione. Tra breve attiveremo la raccolta porta a porta integrale». Finale Emilia assieme ad altri dieci comuni soci fa parte della società Geovest srl.

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