semaforo di san giuseppe
In consiglio i video di chi passa con il rosso
SAN GIUSEPPE. Tra gli oltre 30 punti esaminati nella seduta del consiglio comunale dell’altra sera si è inserita anche una comunicazione del sindaco, che ha aperto un dibattito, intorno al nuovo...
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SAN GIUSEPPE. Tra gli oltre 30 punti esaminati nella seduta del consiglio comunale dell’altra sera si è inserita anche una comunicazione del sindaco, che ha aperto un dibattito, intorno al nuovo assetto dell’impianto semaforico sulla Romea, all’altezza di San Giuseppe. Fabbri ha ritenuto opportuno condividere in aula le immagini di veicoli, in prevalenza mezzi pesanti, ma anche autovetture ed un camper, che attraversano a velocità sostenuta l'incrocio con il semaforo rosso. I video, una volta occultati gli elementi identificativi delle targhe, sono l’ennesima conferma della pericolosità dell'incrocio e della necessità di un presidio con video-camere, il cosiddetto T Red, che scatta la foto ai trasgressori, ai quali viene notificata poi la sanzione da 163 euro di giorno, (217 euro di notte) con decurtazione di 6 dalla patente di guida. Il comandante Paolo Claps, ha evidenziato che dalla data di entrata in funzione del dispositivo, ossia dal 2 dicembre 2016, sono già state elevate 588 contravvenzioni, 360 delle quali pagate, benchè i dati siano in costante aggiornamento. Il consigliere comunale Antonio Di Munno (Il Faro/Forza Italia) ha richiesto un chiarimento ulteriore, per verificare quante di quelle sanzioni sono state elevate a carico dei residenti di San Giuseppe. La palina semaforica infatti, dopo la realizzazione della lanterna semaforica per i pedoni, è stata arretrata rispetto alla collocazione originaria, inducendo i residenti, prima abituati alla svolta a destra senza obbligo di stop, a fare i conti con il T Red, che agisce in modo implacabile. «Ci sono persone - ha detto Di Munno -, che senza saperlo, hanno percorso quella strada anche più volte in un giorno e possono aver preso tre contravvenzioni in successione. Andava comunicato».
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