Tra lavori in corso e cantieri consegnati Il risveglio di Mesola
Arrivano le prime risposte da parte del Comune ai cittadini «Raccogliamo i frutti di due anni di progetti e interventi»
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MESOLA. «Stiamo raccogliendo i frutti di due anni di lavori accantierati, che hanno comportato iter procedurali complessi e tempistiche lunghe. Mentre le asfaltature vanno programmate di anno in anno, i lavori che prevedono il ricorso a fondi comunitari sono sempre legati a tempistiche più lunghe». Una mattinata in tour tra il capoluogo e le frazioni del Comune di Mesola, con il sindaco Gianni Michele Padovani ed il vice sindaco Dario Zucconelli, in veste di guide, ha consentito di aprire un focus sui lavori realizzati recentemente e su quelli in corso. Via Garibaldi, limitrofa al centro storico, via Sacche a Bosco Mesola e via Marconi ad Ariano Ferrarese sono oggetto di interventi di asfaltatura con realizzazione di una pista ciclo-pedonale parallela alla sede stradale, tutti contemplati in un unico appalto da 200mila euro, di cui è risultata aggiudicataria la ditta Freguglia Srl di Porto Viro. La visita guidata ai cantieri del territorio è proseguita dapprima in via dello Sport a Bosco Mesola, interessata da lavori di rifacimento del manto stradale e di realizzazione di un marciapiede. «Le piastre in marmo ancora in buono stato che rivestono attualmente la piazza - ha specificato il vice sindaco Dario Zucconelli -, verranno recuperate e riutilizzate in seguito per interventi futuri». Un ruolo centrale va di diritto al progetto di valorizzazione della delizia estense, il Castello di Mesola, beneficiario di 700mila euro riconosciuti dal Mibact, nell’ambito della più ampia progettualità denominata “Ducato Estense”. «È stato incaricato l’architetto Stefano Cornacchini - ha commentato il sindaco Padovani - e una volta che avremo il progetto definitivo faremo la presentazione. Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ci tiene molto anche a realizzare un sito e una app per una promozione adeguata». Cornacchini ed il responsabile del Servizio tecnico, Fabio Zanardi, sono entrati nel merito della progettazione, ancora nella fase preliminare, che dovrà ottenere l’avvallo ministeriale. Il piano terra del Castello dovrà essere liberato dai soppalchi, per conferire massima enfasi ai restauri. «Pensiamo che sotto l'intonaco ci sia qualcosa da scoprire, come è avvenuto al primo piano - ha sottolineato il sindaco Padovani -, ma servono anche altri interventi di pulizia alle sovrastrutture e di impiantistica». Tappa d’obbligo a Monticelli, dove lo scorso autunno, in presenza del prefetto, è stata inaugurata la Piazza I Maggio, dopo un intervento da 340mila euro, consistito «nel decentramento del monumento ai caduti, nella creazione di una fontana come rotatoria, con sistemazione marciapiede e creazione rampa per disabili - ha spiegato Zucconelli -, per l'accesso all'ambulatorio medico. E' stata conferita centralità di piazza al luogo e la viabilità ne ha giovato». Ad Ariano Ferrarese spicca la realizzazione di un ponte ciclo-pedonale, costato 80mila euro, finalizzato al collegamento in sicurezza dei ciclisti e dei pedoni, che si immettono sulla Destra Po.
Katia Romagnoli
Katia Romagnoli
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