vigarano pieve - l’affitto dall’1 aprile
A Capa Cologna la gestione degli impianti di Capa Ferrara
di Maurizio Barbieri
VIGARANO PIEVE. Dall’1 aprile Capa Cologna subentrerà nella gestione di Capa Ferrara (gli impianti si trovano sulla via Rondona a Vigarano Pieve). La cooperativa di Cologna presieduta da Alberto...
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VIGARANO PIEVE. Dall’1 aprile Capa Cologna subentrerà nella gestione di Capa Ferrara (gli impianti si trovano sulla via Rondona a Vigarano Pieve). La cooperativa di Cologna presieduta da Alberto Stefanati assorbirà anche i cinque lavoratori che erano rimasti dopo il crac della cooperativa. L’affitto proseguirà fino al 31 dicembre di quest’anno. La relativa asta, alla quale Capa Cologna parteciperà, avrà probabilmente luogo in un periodo compreso tra settembre e novembre ovvero prima del termine del contratto d’affitto. Il giudice del Tribunale di Ferrara ha quindi concesso la possibilità di proseguire l’attività ovviamente nella discontinuità aziendale. Verranno quindi ritirai i prodotti dai soci di Capa Ferrara (sono circa un migliaio concentrati in gran parte nel territorio dell’Alto Ferrarese) e quindi avranno luogo regolarmente le campagne dei vari prodotti cerealicoli ovvero grano, mais e soia. «Ritireremo tutti i prodotti alle stesse condizioni, offrendo li stessi servizi le stesse garanzie sui pagamenti di Capa Cologna - afferma il presidente Stefanati - ci sarà tanto da fare in quanto a migliorie sugli impianti, sicurezza dei luoghi di lavoro ma tutto questo non ci spaventa. Chi viene da noi e lo si è visto nel corso degli ani, viene trattato in modo diverso e prova ne sia il fatto che l’agricoltura che si sviluppa attorno a Capa Colona è sempre cresciuta. Da noi tutti contano alla stessa maniera sia chi ha uno e chi ha mille. Questi principi li porteremo anche a Capa Ferrara». Sono circa mille i creditori che si hanno presentato domanda d'insinuazione nel fallimento Capa Ferrara, il colosso dei servizi agricoli crollato sotto un passivo di oltre 25 milioni, di cui 9 di agricoltori (la sentenza di fallimento è stata emessa il 15 novembre 2016). L’udienza il 5 aprile di fronte al giudice Anna Ghedini. La sentenza del tribunale ferrarese confermata dalla Corte d'appello di Bologna, che ha rigettato il 17 febbraio scorso la richiesta degli ex amministratori Capa, sostenuti dalla Società italiana sementi, dal Consorzio Agrario dell'Emilia e da 64 soci, di revocare il fallimento, aggiungendoci pure ulteriori motivazioni. La proposta di concordato prevedeva la continuità aziendale limitatamente allo stabilimento di trasformazione di cereali di Vigarano, la liquidazione di tutti i cespiti dell'attivo .
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