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Crac Carife, la paura fa 80 Due filoni e tanti indagati 

di Daniele Predieri
Crac Carife, la paura fa 80 Due filoni e tanti indagati 

La tranche per le bancarotte fraudolente vede 27 ex amministratori coinvolti In quella sull’aumento di capitale, ormai verso la chiusura, gli accusati sono 53

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Nessuno lo avrebbe immaginato all’inizio, ma era più che prevedibile che il crac di vecchia Carife sarebbe diventato un maxiprocesso. Non l’avevano immaginato in procura, quando nell’autunno 2014 gli inquirenti decisero di aprire il primo fascicolo conoscitivo sulla crisi Carife commissariata: non si parlava di crac e procura e guardia di finanza raccoglievano solo carte e le studiavano.
Due filoni, 80 indagati
Dopo quasi tre anni, invece, l’inchiesta ha fatto davvero boom: e la paura in città di chi viene coinvolto- anche solo con atti dovuti e formali, da confermare in corso di indagine - fa davvero 80. Perchè 80 sono gli indagati sotto accusa nei due filoni di indagine più importanti, più tutti gli altri in quanto - da quando si apprende - vi sarebbero altri indagati (per il filone del crac, per i casi Carife Sei e caso truffa azzerati). Due filoni, dunque, quelli più conosciuti, per 80 indagati: il primo quello sull’aumento di capitale, ritenuto fittizio da parte degli inquirenti (reati di bancarotta patrimoniale, aggiotaggio, falsi in prospetto e ostacolo alla vigilanza). L’altro, quello più importante, del crac per la malagestione tra il 2008 e il 2013, vede indagati 27 ex amministratori - presidenti, direttori generali, membri cda e dei collegi sindacali - per bancarotte fraudolente per dissipazione e distrazione. Tra tutti gli indagati, anche l’ex direttore generale Gennaro Murolo, già finito sotto processo a Milano per truffa (assoluzione definitiva) che oggi compare per la prima volta negli atti giudiziari della procura di Ferrara. Tanto che, per sottolineare l’importanza del suo ruolo nella gestione di Carife e in questa indagine, c’è chi - tra i legali interessati - chiama l’inchiesta sul crac “Murolo2”, rispetto a “Murolo1”, il processo di Milano già finito da anni.
Lo chiamano “Murolo2”
“Murolo2” invece è appena iniziato e sta muovendo solo ora i primi passi: aperto nel luglio scorso, ora è stato ufficializzato dagli inquirenti con gli avvisi di proroga indagini inviati in questi giorni, notificati come avviso di garanzia a 27 indagati (o meglio 26, uno di loro deceduto) per le varie bancarotte. Accuse “provvisorie”, capi ancora di “incolpazione” - non di imputazione -, spiegano addetti ai lavori, mentre dalla procura, interpellato ieri il procuratore capo, Bruno Cherchi - vige il massimo e assoluto riserbo.

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