"Clara Spa": un nome e una diffida
Cento, le "traversie" del nome scelto per la nuova società specializzata nella raccolta: c'è chi si è sentito offeso dell'accostamento del nome proprio al settore dei rifiuti
CENTO. “Clara” richiama il concetto di trasparenza e di pulizia, spiegavano ieri al convegno di presentazione della nuova multiutility dei rifiuti che servirà 21 comuni del territorio, tranne Ferrara e Argenta. Proprio per questo motivo il nome ha messo d’accordo i soci della nuova impresa che certo non immaginavano di poter ricevere per il motivo opposto una...diffida con tanto di firma dell’avvocato. L’aneddoto lo ha raccontato ieri il presidente di Area, Gian Paolo Barbieri, ed è stato rafforzato da una battuta del sindaco di Copparo, Nicola Rossi. «È vero, una signora ci ha intimato di non utilizzare il “suo” nome associandolo alla raccolta dei rifiuti - ha spiegato Barbieri - Non abbiamo pensato ad uno scherzo perché la diffida era presentata da un legale. La legge però non vieta alle imprese di chiamarsi come le persone mentre non si possono usare marchi già utilizzati da imprese dello stesso settore». E Rossi ha aggiunto: «Io per questa scelta ho perso un amico che ha una figlia di nome Clara».
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