La Nuova Ferrara

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il programma 

Scuole e strade nel piano comunale 

Previsti interventi in città e nelle frazioni. L’ampliamento del palasport 

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ALBERONE . «La realizzazione del nuovo asilo nido ad Alberone, la nuova palestra a Bevilacqua, il recupero della delegazione comunale a Casumaro e della sede della protezione civile a Cento». Sono alcuni degli interventi di ieri e oggi, inseriti dalla giunta Toselli nel piano triennale delle opere pubbliche. Inoltre l’amministrazione punta sull'ampliamento del Palasport, «il primo stralcio del piano organico col rifacimento della pavimentazione del centro storico, il recupero delle scuole Pascoli, della Pinacoteca e della biblioteca, senza dimenticare il collegamento tra via Pedagna e via di Mezzo a Corporeno». A illustrare giovedì sera gli interventi e il bilancio preventivo del triennio 2017-19, l'assessore al bilancio Matteo Fortini e il vicesindaco Simone Maccaferri che ad Alberone hanno incontrato ai consultori di XII Morelli Buonacompra, Bevilacqua, Casumaro, Reno Centese ed Alberone. Prima il focus, sulle entrate nelle casse comunali: «Come previsto dal governo, nessun aumento per l'Imu, che rimane al 6 per mille per i fabbricati di lusso, al 10,6 per i fabbricati industriali, agricoli e commerciali, con una detassazione del 50% per le seconde case date in comodato d'uso, e del 25% per chi ha un affitto a canone concordato. L'Irpef rimane allo 0,6%». Mentre prosegue l'iter per la realizzazione delle opere ereditate dall'amministrazione Lodi, nel piano triennale (dove vengono inserite opere superiori ai 100mila euro) sono programmati «interventi da realizzarsi con fondi, già confermati, per 5,6 milioni nel 2017, 6,5 nel 2018 e 3 milioni nel 2019. Obiettivo della Regione, portare a termine la ricostruzione post terremoto. Nessuna nuova alienazione». Programmati per il 2017, il primo stralcio delle nuove scuole di Renazzo (4milioni di euro), l'adeguamento alla normativa antincendio delle medie di Renazzo, la manutenzione straordinaria delle strade comunali per 100 mila, il 2º stralcio del ripristino post sisma del municipio storico, un intervento di miglioramento sismico della primaria di Renazzo, e l'ampliamento del Palazzetto per 1,5 milioni di euro di cui 750mila euro attraverso un'accensione di prestiti. Piste ciclabili infine nel Centese per 200mila euro. Per il 2018 ancora interventi sulle strade comunali, la riqualificazione energetica delle scuole Guercino e delle Pacinotti di Cento, il 2° stralcio del recupero post terremoto delle Pascoli, poi la biblioteca e la Pinacoteca». Nel 2019 invece, il ripristino post terremoto di Porta Pieve a Cento, della delegazione comunale di Casumaro, dello stadio comunale Bulgarelli, della palestra della Bocciofila e del fabbricato comunale di XII Morelli. Immutate le tariffe per i servizi a domanda individuale, coperti da risorse comunali per il 72%. Poi interventi di spesa nelle pubblica illuminazione, per “ridurre i costi: ad oggi sono mille punti luce a led su 5.800 punti luce».
Vi sarà la riduzione dell'Imu al 4,6 per mille per le nuove attività commerciali che aprono in locali oggi sfitti in centro storico a Cento, un nuovo Regolamento per l'allineamento Imu su terreni fabbricabili, e nuove indicazioni e migliorie per rendere il piano sosta più congruo ed efficiente nel capoluogo. Tante le sollecitazioni poste dai consultori a fronte di «lunghe liste della spesa da tempo ignorate». E alla richiesta di investire nelle frazioni, nei suoi servizi e negozi, programmando agevolazioni e interventi, anche se di minor entità, la replica di Fortini e Maccaferri: «Sulle frazioni, stiamo lavorando con Cmv per introdurre da aprile, operazioni specifiche sulla Tari che vadano ad agevolare il commercio di vicinato nei paesi».

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