La Nuova Ferrara

Ferrara

Una festa per i 160 anni della banda filarmonica 

Una festa per i 160 anni della banda filarmonica 

Oggi alle 18 nel teatro del paese un concerto con musicisti di tutte le età Fu fondata da don Zuffi nel 1856. Ora è Urbinati a dirigere i 40 elementi

2 MINUTI DI LETTURA





VOGHENZA. La Banda Filarmonica di Voghenza festeggerà oggi alle 18 sul palco del teatro di Voghenza i 160 anni di attività proponendo un viaggio musicale tra passato, presente e futuro, attraverso le attività propedeutiche che vengono svolte fin dalle scuole materne. Nel 1856 l’allora parroco don Zuffi mise insieme una banda in occasione della inaugurazione delle nuove campane durante la sagra di San Leo. Il conte Mazza che invece provvide alla spesa di tutti gli strumenti musicali necessari e oggi il numeroso complesso bandistico costituito da circa 40 elementi diretti da Domenico Marcello Urbinati, sta puntando moltissimo sui giovani e giovanissimi. Innanzitutto per stimolarli allo studio della musica coinvolgendoli fin dai 4-5 anni, per poi continuare a seguirli alle elementari anche se non frequentano la scuola di musica diretta da Gabriele Cesari; molti di loro infatti si sono poi integrati con i musicisti della Young Band Voghenza.
In gran parte dedicato a loro, il pomeriggio si aprirà con le Farfalle, i piccoli della materna che non sono ancora in grado di suonare ma hanno imparato ad assecondare i movimenti alla musica; seguiranno i gruppi giovanili della primaria e secondaria che eseguiranno l’Inno alla gioia con clarinetti, flauti, tromba e sassofono, il gruppo d’archi del docente di musica delle medie Massimo Mantovani che interpreterà brandi di Haendel e musica tradizionale irlandese ed i quartetti di sax diretti da Cesari. Oltre all’insegnamento tra le attività più interessanti svolte dalla Banda vi sono state la partecipazione ad Expo 2015, il Festival del giallo a Ferrara e Copparo, le letture verdiane curate da Patrizio Bianchi durante lo spettacolo “Sulle orme di Verdi” a Villa Massari- Mazzoni, la partecipazione a “Onde sonore 2016” che si svolse a Cesenatico e la presenza del solista Matteo Forlani nella stagione 2016 a Belriguardo. «Per l’amministrazione comunale di Voghiera – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune Paolo Benetti - da sempre attenta alla storia ed alle tradizioni del proprio territorio è motivo di orgoglio poter festeggiare e sostenere la cultura musicale favorendo sinergie tra la memorabile associazione Filarmonica, le scuole tutte e le realtà storico – culturali che contraddistinguono il contesto voghierese. Con il coinvolgimento di personalità musicali eccellenti quali i professori Mario Gessi e Roberto Valeriani la Banda Filarmonica sta attivando un percorso di ricerca delle radici storiche legate alle famiglie Mazza e Massari ed alla figura del soprano Maria Waldmann moglie del duca Galeazzo Massari che visse nella Villa di Voghenza e fu la cantante prediletta da Giuseppe Verdi.
Margherita Goberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google