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iniziative in città

«Vogliamo l'Europa dei Popoli». Ma poi incrociano i cartelli anti-immigrati

Nel video di Andrea Rossetti la manifestazione di oggi pomeriggio dell'Associazione Cittadini del Mondo, a cui hanno aderito Arci, Cgil e Centro Donna Giustizia. "L'Europa è la nostra casa comune, dobbiamo difenderla", il principio ispiratore. La manifestazione è stata "incrociata" da alcuni cittadini che hanno esposto cartelli anti-immigrati.LEGGI L'ARTICOLO
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Nel video di Andrea Rossetti la manifestazione di oggi pomeriggio dell'Associazione Cittadini del Mondo, a cui hanno aderito Arci, Cgil e Centro Donna Giustizia. "L'Europa è la nostra casa comune, dobbiamo difenderla", il principio ispiratore. La manifestazione è stata "incrociata" da alcuni cittadini che hanno esposto cartelli anti-immigrati.LEGGI L'ARTICOLO

Ferrara, la manifestazione pacifista ha attraversato la città: bisogna cambiare l'UE, come è oggi non ci piace

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FERRARA. Anche Ferrara oggi (25 marzo) ha manifestato per un’Europa più accogliente, più equa, più solidale, con più welfare. Un’Europa dei popoli e per i popoli, contro un’UE invece sempre attenta alle politiche economiche e finanziarie. La manifestazionei, in concomitanza con i festeggiamenti per il sessantesimo anniversario del Trattato di Roma, è stata realizzata dalla Rete Ferrara che accoglie,con la sottoscrizione di Cgil, Arci, Centro Donna e Giustizia,Cittadini del Mondo, Movimento Federalista Europeo.

Circa 150/200 i manifestanti, che in una bella giornata di sole, hanno realizzato un mini corteo, che da piazza Castello si è snodato in via della Luna, nel controviale di Viale Cavour, per terminare nel punto di partenza. Tante le bandiere e le sigle aderenti, scese in piazza per chiedere un’Europa con più integrazione, ricostruita dal basso,ma che in questi anni ha deluso tanti per le politiche di austerità scaturite dalla crisi economica.

Paolo Marcolini, di Arci Ferrara, spiega che è sceso in piazza per «un’ Europa dei popoli. La Francia non si può permettere di chiudere le frontiere e di lasciare sola l’Italia in tema di immigrazione.Oggi questa manifestazione ha un senso particolare, anche per l’aggressione xenofoba a un ragazzo immigrato di 25 anni, che ora lotta tra la vita e la morte.Chiediamo che sia aperto un ragionamento sull’Unione Europea,perché così com’è non ci piace. Vorremmo un’Unione dei popoli,non solo una federazione di stati». Sventolano anche le bandiere del Movimento Federalista Europeo,che, tramite Luisella Trabaldo, fa sapere che «il Movimento Federalista sta manifestando perché non è questa l’Europa che sognavamo,questa è l’Europa delle banche.Noi vogliamo il sogno federalista di 50 anni fa. Vorremmo la solidarietà, non la divisione e non l’UE delle banche».

Valentina Ziosi (Cgil), ribadisce che «quest’Europa deve esser solidale,inclusiva, accogliente». Per arginare i populismi e la xenofobia, Cristiano Zagatti ( Segretario Cgil Ferrara) sottolinea che bisogna «riscoprire l’idea d’Europa delle origini, recuperare il welfare. Avere abbattuto le frontiere è stato un valore aggiunto, è necessario dunque riscoprire quell’Europa». Presenti anche l’assessora Chiara Sapigni e Renato Finco (Pd), che hanno ribadito la necessità di un’Europa più accogliente e della necessità di ritrovare il senso fondativi dell’UE. Robert Elliot, di Cittadini del mondo, spiega che «si è deciso di fare a Ferrara questa piccola manifestazione, per mostrare che la città è accogliente e aperta.Sono qui per i giovani, perché se l’Unione Europea si disintegra, è un guaio per loro».

Non è mancata la contro protesta di Nicola Lodi, che con alcuni cartelli («Noi con Ferrara e voi?, Immigrati=pd=business,siete tutti a busta paga») ha manifestato il suo dissenso insieme ad un piccolo gruppo di persone. Daniele Lugli, del movimento NonViolento, evidenzia la «necessità di un’Europa federale. Quest’Europa va male, ma possiamo rispondere solo con più Europa, difendendo i diritti dei cittadini e di chi arriva».

Veronica Capucci

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