La Nuova Ferrara

Ferrara

«Sono pronto a correre Ho un gruppo motivato» 

«Sono pronto a correre Ho un gruppo motivato» 

Terre del Reno, il candidato sindaco del centro sinistra spiega le sue idee Per Tassinari sono prioritari sviluppo del territorio, cultura, sport e associazioni

3 MINUTI DI LETTURA





SANT’AGOSTINO. Per il Comune Terre del Reno, in vista delle future amministrative previste tra fine maggio inizio giugno, è emerso il primo candidato sindaco Simone Tassinari, che nel corso della conferenza stampa di ieri mattina ha annunciato la sua volontà e il suo impegno nel volere amministrare il nuovo comune che vede fusi Mirabello e Sant'Agostino. Ad affiancare nel corso della conferenza il candidato sindaco Tassinari erano presente Paolo Montori nuovo segretario Pd del comune Terre del Reno e sezione di Sant'Agostino, e Paolo Fortini segretario della sezione Pd di Mirabello. «Come circolo del Pd abbiamo rifatto le elezioni dei due segretari, a seguito dello scioglimento dei due comuni- afferma Montori-. Si è deciso di mantenere le due sezioni del Pd con i rispettivi segretari di partito, ed abbiamo fatto l'unione nominando un unico segretario rappresentato sempre da me -spiega Paolo Montori-. Una volta rieletti i segretari, nelle due sezioni è emerso solo il nome di Tassinari. Nel nostro caso abbiamo avuto solo un candidato sindaco, da qui parte la campagna elettorale, una coalizione del centro sinistra , pronta a sostenere Tassinari». Simone Tassinari spiega alcuni punti che rappresentano le linee guide del suo programma elettorale. «Mi fa piacere vedere tanti amici che ascoltano le mie proposte. Siamo riusciti a portare a casa un importante passaggio politico, la fusione, da oggi parte la campagna politica di questo nuovo territorio . Alla base di tutto ci sono valori, noi puntiamo sulle regole, organizzazione e scelte democratiche. Il Pd ha scelto di sostenermi, questo mi fa molto piacere, oltre che da questo partito, mi sento rappresentato da un ampio gruppo di persone, per questo ho scelto di presentarmi con una lista civica senza simboli di partiti, perché voglio che la gente dia valore a quello che intendo fare per loro e per questo territorio no al simbolo di appartenenza. Non posso parlare dei nomi, del simbolo, di nulla , oggi comincia tutto , però vi disegno un’ idea chiara di alcuni punti fondamentali su cui intendo lavorare: Ricostruzione pubblica, sono ottimista , avere avuto esperienza come assessore ai lavori pubblici mi mette in condizione di proseguire in maniera corretta .Creare una nuova comunità, partire dalla partecipazione , consentire alle persone al di fuori del consiglio di dare il loro contributo. Sviluppo del territorio produttivo, mettere in condizione tutti di essere competitivi a livello digitale . Incentivare le startup .Partecipazione e formazione, dobbiamo trovare la chiave per far partecipare i giovani , investire su cultura e sport, associazioni di volontariato. Con le risorse che arrivano dalla fusione, bisogna pensare a progetti per valorizzare il futuro dei giovani, tutelare le famiglie, e investire sulla sicurezza. Il mio programma sarà costruito per rispondere alle esigenze dei cittadini e del territorio».(m.r.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google