Il sindaco a XII Morelli illustra le osservazioni sulla Cispadana
XII MORELLI. Scade mercoledì il termine per presentare le osservazioni sul tracciato dell’autostrada regionale Cispadana. E il confronto, in tutto il Centese continua, visto l’impatto che l’opera...
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XII MORELLI. Scade mercoledì il termine per presentare le osservazioni sul tracciato dell’autostrada regionale Cispadana. E il confronto, in tutto il Centese continua, visto l’impatto che l’opera avrà sul territorio.
Il Comune
Intanto i tecnici del Comune stanno completando le osservazioni al tracciato che il municipio presenterà al ministero. Osservazioni che il sindaco Toselli illustrerà alle consulte civiche e ai cittadini dei paesi coinvolti dal tracciato nel corso di un incontro che si terrà domani alle 21 nel Teatrino di XII Morelli. Per la stesura delle osservazioni l’amministrazione comunale ha raccolto le istanze delle stesse consulte (Buonacompra-Pilastrello, Alberone e XII Morelli) dando indicazione ai tecnici valutarne la fattibilità.
Coordinamento no autostrada
«L'autostrada Cispadana, una scelta assurda e anacronistica con evidente sperpero di denaro pubblico, che non affronta i problemi di viabilità dei territori interessati. Non sarà di aiuto all’economia locale, anzi peserà negativamente sulla salute di coloro che vi abitano». È Silvano Tagliavini del Coordinamento cispadano No Autostrada che fa il punto della situazione nelle frazioni centesi coinvolte nel progetto Arc, in vista dell'incontro di questa sera (inizio alle 21) nella sala polivalente di Alberone sul tema “Autostrada Cispadana. Giunti a questo punto, cosa si può e si deve fare?”, con la partecipazione di esperti del settore e politici, tra cui il deputato Vittorio Ferraresi e il consigliere regionale Giulia Gibertoni, entrambi M5S e il consigliere comunale finalese Stefano Lugli (Sinistra civica). «Lo scontro di posizioni tra consulte nell’ambito della Commissione Ambiente del Comune di Cento - rileva Tagliavini -, le pesanti accuse contenute in alcuni cartelli anonimi affissi nelle frazioni di Cento, lo scontro verbale sempre più esasperato, sono la rappresentazione della situazione creatasi come conseguenza delle ipotesi di passaggio del tracciato autostradale nel Centese, dove i cittadini, consapevoli o meno, sono le vittime sacrificali di una scelta fatta nel 2006 dalla giunta regionale Errani, poi ratificata dal consiglio regionale, e dell’accondiscendenza di una certa politica locale». L'incontro è occasione per il Coordinamento cispadano No autostrada, per «fare chiarezza, dare strumenti operativi, come le osservazioni e non solo, a tutti i cittadini che non vogliono arrendersi all’idea che sulla scelta autostradale non sia più possibile intervenire ma poter mettere in atto tutte le azioni per ritornare al progetto precedente di strada a scorrimento veloce».
Il Comune
Intanto i tecnici del Comune stanno completando le osservazioni al tracciato che il municipio presenterà al ministero. Osservazioni che il sindaco Toselli illustrerà alle consulte civiche e ai cittadini dei paesi coinvolti dal tracciato nel corso di un incontro che si terrà domani alle 21 nel Teatrino di XII Morelli. Per la stesura delle osservazioni l’amministrazione comunale ha raccolto le istanze delle stesse consulte (Buonacompra-Pilastrello, Alberone e XII Morelli) dando indicazione ai tecnici valutarne la fattibilità.
Coordinamento no autostrada
«L'autostrada Cispadana, una scelta assurda e anacronistica con evidente sperpero di denaro pubblico, che non affronta i problemi di viabilità dei territori interessati. Non sarà di aiuto all’economia locale, anzi peserà negativamente sulla salute di coloro che vi abitano». È Silvano Tagliavini del Coordinamento cispadano No Autostrada che fa il punto della situazione nelle frazioni centesi coinvolte nel progetto Arc, in vista dell'incontro di questa sera (inizio alle 21) nella sala polivalente di Alberone sul tema “Autostrada Cispadana. Giunti a questo punto, cosa si può e si deve fare?”, con la partecipazione di esperti del settore e politici, tra cui il deputato Vittorio Ferraresi e il consigliere regionale Giulia Gibertoni, entrambi M5S e il consigliere comunale finalese Stefano Lugli (Sinistra civica). «Lo scontro di posizioni tra consulte nell’ambito della Commissione Ambiente del Comune di Cento - rileva Tagliavini -, le pesanti accuse contenute in alcuni cartelli anonimi affissi nelle frazioni di Cento, lo scontro verbale sempre più esasperato, sono la rappresentazione della situazione creatasi come conseguenza delle ipotesi di passaggio del tracciato autostradale nel Centese, dove i cittadini, consapevoli o meno, sono le vittime sacrificali di una scelta fatta nel 2006 dalla giunta regionale Errani, poi ratificata dal consiglio regionale, e dell’accondiscendenza di una certa politica locale». L'incontro è occasione per il Coordinamento cispadano No autostrada, per «fare chiarezza, dare strumenti operativi, come le osservazioni e non solo, a tutti i cittadini che non vogliono arrendersi all’idea che sulla scelta autostradale non sia più possibile intervenire ma poter mettere in atto tutte le azioni per ritornare al progetto precedente di strada a scorrimento veloce».
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