Mille reati in meno: furti in calo, più truffe
di Gian Pietro Zerbini
Situazione migliorata nel 2016 nel territorio comunale di Ferrara, la prevenzione dà i suoi frutti ma ci sono ancora criticità
3 MINUTI DI LETTURA
Un migliaio di reati in meno commessi nel territorio del Comune di Ferrara. Il raffronto tra le denunce raccolte lo scorso anno dalle forze dell’ordine rispetto a quelle del 2015 denota una situazione in miglioramento sul piano della lotta e del contrasto alla criminalità pur con dei distinguo. Sono 1.001 per l’esattezza i reati in meno nel bilancio del 2016 con una percentuale di poco superiore al -12% e su questi pesa una minore concentrazione di furti, mentre continuano invece a salire sia pur in maniera minore i numeri di scippi e truffe.
Nel complesso i furti sono calati del 10,4% e in termini assoluti di -533. Tra questi c’è da sottolineare il calo avuto nel corso dei 12 mesi dello scorso anno dei furti in abitazioni o pertinenze abitative come cantine e garage. Qui ci sono stati 277 furti in meno con una percentuale di -32,1% che dimostra come ci sia stato un calo di un terzo. E dire che sono stati proprio i furti in abitazione negli alti anni ad avere un incremento maggiore, quasi esponenziale, passando da quota 278 del 2005 a 862 nel 2015, all’incirca triplicando il dato delle spaccate casalinghe. L’intensificare dei controlli da parte delle forze dell’ordine e una maggiore sensibilità dei cittadini a tutelarsi con sistemi di allarme o dispostivi antintrusione, può aver contribuito ad aver abbassato il numero dei furti nelle abitazione, che rimane comunque una priorità anticrimine da monitorare, vista che la media è ancora abbondantemente superiore a un furto al giorno.
Un altro odioso reato è quello delle spaccate della automobili o dei mezzi a motore allo scopo di rubare gli oggetti che si trovano all’interno. Anche in questo caso la tipologia di reato è in calo, anche se si raccomanda come sempre di non mettere oggetti in bella vista che potrebbero attirare l’attenzione dei ladri come congegni digitali od occhiali, ma soprattutto i navigatori satellitari. Da 746 casi nel 2015 si è passati a 642 lo scorso anno con una contrazione del 13,9%. A volte la spaccata è anche finalizzata a puro vandalismo, solo per il gusto di rompere l’auto, ma questi episodi rientrano in un’altra categoria di reato.
Altro allarme lanciato soprattutto dalle associazioni di categoria in questi mesi è il perdurare dei furti ai danni di negozi ed esercizi commerciali. Anche in questo caso il bilancio vede una contrazione di reati rispetto al 2015, meno 15 furti pari al -2,8% che corrispondono a 511 spaccate nei negozi. Pure sul fronte dei danneggiamenti, si rileva un calo di circa un quinto dei casi passati da 805 nel 2015 a 638 lo scorso anno. In questo caso ci troviamo di fronti a furti non compiuti che hanno però comportato da parte dei ladri o vandali, distruzione di attrezzature. Molto spesso capita che i danni provocati da queste incursioni siano di valore commerciale superiore alla merce. A fronte di reati in calo, si sono invece da registrate dei crimini che sono aumentati nel corso del 2016 rispetto all’anno precedente. In primo luogo i furti con destrezza sono saliti del 10,5%, e vengono presi di mira solitamente negozi o gente in luoghi affollati come ad esempio al mercato o sui mezzi pubblici. Aumento del 13,2% per gli scippi, in questo caso invece si registrano in luoghi poco affollati dove il malvivente può fuggire meglio dopo aver colpito. Nel corso del 2016 ci sono stati denunce ed arresti di scippatori che sono stati smascherati anche con il fondamentale contributo dei cittadini.
Infine c’è uno dei capitoli più dolorosi, quello delle truffe agli anziani, fenomeno che non accenna a diminuire anche c’è stato un piccolissimo incremento dell’1,8%. Anche in questo caso la collaborazione con il vicinato e l’informazione possono essere buoni deterrenti per impedire che questi impostori colpiscano persone indifese nella maniera più subdola e vile.
Nel complesso i furti sono calati del 10,4% e in termini assoluti di -533. Tra questi c’è da sottolineare il calo avuto nel corso dei 12 mesi dello scorso anno dei furti in abitazioni o pertinenze abitative come cantine e garage. Qui ci sono stati 277 furti in meno con una percentuale di -32,1% che dimostra come ci sia stato un calo di un terzo. E dire che sono stati proprio i furti in abitazione negli alti anni ad avere un incremento maggiore, quasi esponenziale, passando da quota 278 del 2005 a 862 nel 2015, all’incirca triplicando il dato delle spaccate casalinghe. L’intensificare dei controlli da parte delle forze dell’ordine e una maggiore sensibilità dei cittadini a tutelarsi con sistemi di allarme o dispostivi antintrusione, può aver contribuito ad aver abbassato il numero dei furti nelle abitazione, che rimane comunque una priorità anticrimine da monitorare, vista che la media è ancora abbondantemente superiore a un furto al giorno.
Un altro odioso reato è quello delle spaccate della automobili o dei mezzi a motore allo scopo di rubare gli oggetti che si trovano all’interno. Anche in questo caso la tipologia di reato è in calo, anche se si raccomanda come sempre di non mettere oggetti in bella vista che potrebbero attirare l’attenzione dei ladri come congegni digitali od occhiali, ma soprattutto i navigatori satellitari. Da 746 casi nel 2015 si è passati a 642 lo scorso anno con una contrazione del 13,9%. A volte la spaccata è anche finalizzata a puro vandalismo, solo per il gusto di rompere l’auto, ma questi episodi rientrano in un’altra categoria di reato.
Altro allarme lanciato soprattutto dalle associazioni di categoria in questi mesi è il perdurare dei furti ai danni di negozi ed esercizi commerciali. Anche in questo caso il bilancio vede una contrazione di reati rispetto al 2015, meno 15 furti pari al -2,8% che corrispondono a 511 spaccate nei negozi. Pure sul fronte dei danneggiamenti, si rileva un calo di circa un quinto dei casi passati da 805 nel 2015 a 638 lo scorso anno. In questo caso ci troviamo di fronti a furti non compiuti che hanno però comportato da parte dei ladri o vandali, distruzione di attrezzature. Molto spesso capita che i danni provocati da queste incursioni siano di valore commerciale superiore alla merce. A fronte di reati in calo, si sono invece da registrate dei crimini che sono aumentati nel corso del 2016 rispetto all’anno precedente. In primo luogo i furti con destrezza sono saliti del 10,5%, e vengono presi di mira solitamente negozi o gente in luoghi affollati come ad esempio al mercato o sui mezzi pubblici. Aumento del 13,2% per gli scippi, in questo caso invece si registrano in luoghi poco affollati dove il malvivente può fuggire meglio dopo aver colpito. Nel corso del 2016 ci sono stati denunce ed arresti di scippatori che sono stati smascherati anche con il fondamentale contributo dei cittadini.
Infine c’è uno dei capitoli più dolorosi, quello delle truffe agli anziani, fenomeno che non accenna a diminuire anche c’è stato un piccolissimo incremento dell’1,8%. Anche in questo caso la collaborazione con il vicinato e l’informazione possono essere buoni deterrenti per impedire che questi impostori colpiscano persone indifese nella maniera più subdola e vile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google