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«Pronto soccorso in pericolo» 

«Pronto soccorso in pericolo» 

Comacchio, i lavori non ancora iniziati. Tomasi (Lega): apertura estiva a rischio

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COMACCHIO. «È una indecenza. Il Punto di primo soccorso dell’ospedale San Camillo non solo vede ancora la rampa d’accesso chiusa, ma sta anche cadendo a pezzi». Si fa portavoce del malcontento e della preoccupazione di diversi cittadini la portavoce della Lega Nord Maura Tomasi: «Lo scorso anno il pronto soccorso ha aperto il primo di giugno, già a nostro avviso in ritardo rispetto all’arrivo dei turisti che ricordiamo sono già presenti sul territorio a partire da aprile-maggio - fa presente la Tomasi - Siamo a fine marzo, la rampa è chiusa e i lavori non solo non sono inaziati ma non si parla nemmeno di appalti, di consegne. Non ce la faremo per l’estate ed è forse a questo punto quello che vogliono».
Sulla questione interviene anche il presidente della Consulta Manrico Mezzogori: «Nela relazione tecnica redatta dopo la perizia sullo stato del san Camillo, redatta lo scorso anno, si fa chiaro riferimento anche alla rampa d’accesso e si legge chiaramente “constatato l’elevato stato di degrado della rampa d’accesso”. E quindi? Dov’è il cantiere? Cosa stiamo aspettando? Vien da chiedersi perchè siano sfuggite al momento del collaudo terminati i lavori di ristrutturazione posto che proprio la rampa fu oggetto di lavori straordinari». Insomma, la sensazione è quella «di voler in qualche modo aggirare l’ostacolo e la paura per il pronto soccorso a questo punto è alta. Chiediamo al sindaco di intervenire per far luce sulla vicenda».

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