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«Ca’ Leona, bonifica incompleta» 

«Ca’ Leona, bonifica incompleta» 

Morghen (M5s) all’attacco dopo il caso-rifiuti, con Fdi e FI. Vitellio (Pd) sarcastico

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Il Comune non è per ora entrato nel merito del caso rifiuti tossici, è annunciata una conferenza stampa di chiarimento nei prossimi giorni e il sindaco ha già presentato un esposto in Procura. Intanto le opposizioni, il M5s in particolare, proseguono nel pressing sulle affermazioni tv del pentito di camorra Nunzio Perrella, che ha descritto Ferrara come una nuova “terra dei fuochi”. Nel mirino c’è soprattutto l’ex discarica di Ca’ Leona, sulla quale è stato già chiuso un procedimento di bonifica e resta attivo solo un monitoraggio delle acque sotterranee attraverso piezometri. «Il Piano di caratterizzazione dell’ex discarica sarebbe incompleto - scrive Ilaria Morghen, consigliera pentastellata che da anni segue la vicenda - È scritto nero su bianco nel verbale della Conferenza dei servizi del 27 ottobre 2004 (http://ita.calameo.com/read/005125017277e14564642). In particolare i lotti utilizzati dal 1976 al 1986, di proprietà dell’azienda Tep, e di cui si dispongono informazioni limitate». La caratterizzazione di un sito, ricorda Morghen, si compone di sei passaggi fondamentali, che nel caso di Ca’ Leona non sarebbero stati percorsi interamente. «Com’è possibile che la bonifica del sito sia stata completata?» è la domanda posta dalla consigliera, che chiede al Comune «la pubblicazione della documentazione inerente il modello concettuale definitivo , ovvero l’inderogabile pubblicazione completa dei risultati analitici di tutti i lotti (tipo, grado, estensione dell’inquinamento rilevato e tipo e volume dei rifiuti stoccati), e, in caso di loro assenza, la sospensione immediata della messa a coltura dei terreni a scopo precauzionale».
L’M5s chiede la convocazione di una commissione calla presenza di Prefetto, Questore e Procuratore capo, più o meno come Forza Italia. Paola Peruffo, coordinatrice provinciale forzista, esprime al sindaco Tagliani la «personale solidarietà» per le accuse del pentito, ricordando però che «su una di queste discariche è stato concesso il via libera all’immenso impianto fotovoltaico della Spal di Butelli», e chiede la presenza in commssione di Alessandro Bratti, presidente della Commissione interparlamentare ecomafie. Alessandro Balboni (Fdi) allarga il discorso alle altre discariche di cui ha parlato il pentito in tv, «ci sono davvero rifiuti speciali lì dentro?» chiede in un’interpellanza.
Per ora a loro risponde il segretario Pd, Luigi Vitellio, che ricorda i monitoraggi e bonifiche a Ca’ Leona, quadrante est e ovest, «quindi ben vengano le commissioni consiliari di approfondimento, ma se sono appunto dedicate ad approfondire temi seri e migliorare le conoscenze dei consiglieri, di polemica sterile e ambientalisti della domenica la città non se fa nulla».

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