La Nuova Ferrara

Ferrara

Con 10 chili di droga in casa a S. Giovanni Carcere confermato

SAN GIOVANNI DI OSTELLATO. Resterà in carcere l’uomo di 27 anni arrestato giorni fa dai carabinieri di Comacchio perché nella sua casa di San Giovanni di Ostellato aveva 10 chili di droga tra hashish...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN GIOVANNI DI OSTELLATO. Resterà in carcere l’uomo di 27 anni arrestato giorni fa dai carabinieri di Comacchio perché nella sua casa di San Giovanni di Ostellato aveva 10 chili di droga tra hashish e marijuana. Rimessa in libertà in attesa di processo, senza alcuna misura cautelare, la sua convivente di 28 anni, mentre i due pescatori comacchiesi sorpresi dopo essersi riforniti di poco meno di quattro etti di marijuana sono stati scarcerati con obbligo di dimora. Questi i provvedimenti decisi dal tribunale che ieri ha convalidato gli arresti, ma deciso misure diverse per i quatto arrestati.
Il proprietario della casa ha “scagionato” la sua convivente (la coppia è difesa dall’avvocato Stefano Forlani) sostenendo che la ragazza era all’oscuro della droga nascosta in casa. La donna da parte sua si è detta del tutto estranea alla vicenda e il tribunale l’ha rimessa in libertà in attesa del processo. L’uomo ha inoltre negato di aver mai esercitato l’attività di spaccio. Al giudice ha spiegato di aver tenuto la droga in casa solo per fare un favore ad altre persone, ma di non aver mai venduto la droga. L’uomo, che all’udienza di ieri ha fornito ampia collaborazione agli inquirenti, doveva inoltre rispondere di illecita detenzione di armi, omessa custodia e mancato aggiornamento del luogo di custodia delle armi. Nel corso della perquisizione, infatti, i carabinieri avevano rinvenuto fucile e pistole, regolarmente denunciate ma collocate nel garage invece che sotto chiave nell’armadietto. L’uomo si è giustificato sostenendo che in quel momento le stava pulendo. Il giudice ha confermato comunque la misura cautelare in carcere, contro cui la difesa ricorrerà di fronte al Riesame. Niente detenzione in carcere per i due pescatori comacchiesi di 27 e 22 anni: per loro il giudice ha disposto la scarcerazione e applicato la misura cautelare dell’obbligo di firma.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google