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l’ottantenne aveva consegnato loro 20mila euro 

Raggirarono un anziano Coppia condannata

Raggirarono un anziano Coppia condannata

COMACCHIO. Per il giudice approfittarono della debolezza e della suggestionabilità di un pensionato di ottant’anni per farsi consegnare a più riprese circa ventimila euro, e sono stati condannati a...

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COMACCHIO. Per il giudice approfittarono della debolezza e della suggestionabilità di un pensionato di ottant’anni per farsi consegnare a più riprese circa ventimila euro, e sono stati condannati a due anni e mezzo per il reato di circonvenzione di incapace.
Con questa sentenza si è concluso ieri il processo di primo grado a carico di una coppia di rumeni, finiti sul banco degli imputati dopo la denuncia presentata dalla figlia dell’anziano. Le successive indagini avevano coinvolto tre persone: una è già stata condannata con rito abbreviato, gli altri due hanno invece scelto di difendersi in dibattimento. Alla scorsa udienza il pubblico ministero Stefano Longhi aveva chiesto tre anni per entrambi, richiesta sostanzialmente accolta ieri dal tribunale.
I fatti risalgono agli anni 2013-2014: in quel periodo l’anziano aveva ritirato diverse somme di denaro dalla banca, e le aveva consegnate agli imputati. I soldi, come aveva confermato il pensionato durante l’incidente probatorio, dovevano servire a pagare non ben precisate spese mediche per ancor meno specificati problemi di salute lamentati dagli imputati.
La difesa (avvocato Alex De Anna) ha puntato a dimostrare che l’anziano non aveva subito alcun inganno (l’aggravante legata alle presunte spese mediche era infatti decaduta) ma che aveva elargito spontaneamente il denaro per aiutare gli imputati. Una perizia eseguita dal medico psichiatra Luciano Finotti ha affermato al contrario che l’anziano soffre di un disturbo che ne indebolisce il senso critico, rendendolo altamente suggestionabile.
Elementi che secondo il giudice hanno avvalorato la tesi della procura secondo cui l’anziano venne raggirato, e ha così condannato la coppia due anni e sei mesi per circonvenzione di incapace.

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