borgo
Ricordato il fondatore del centro sociale
Durante il pranzo conviviale per Ferranti raccolti 1.100 euro devoluti all’Ado di Ferrara
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BORGO. Ricordare lo storico presidente e fondatore del centro sociale di Borgo, ad un anno dalla scomparsa, e nel contempo abbinare il tutto ad un'iniziativa benefica. In questo modo si soci del centro, presenti in gran numero, hanno voluto ricordare, nel suo ambiente, la memoria e la figura di Franco Ferranti. La cerimonia è stata aperta dall'attuale presidente del Centro, Aldo Carletti, che vinto dall'emozione ha dovuto cedere il microfono al sindaco di Vigarano Mainarda, comune al quale appartiene la frazione di Borgo. «Franco Ferranti - ha detto Barbara Paron - con questo centro ha creato un punto di incontro, per tutta la comunità, ma anche un luogo dove arte e cultura avevano sempre un loro spazio. Con lo stesso spirito l'attività della struttura continua e credo sia il modo migliore per ricordare la memoria del suo storico fondatore». Alla commemorazione era presente anche la moglie Luciana, i figli Costanza e Vanni e i nipotini. A loro è stata consegnato una targa ricordo ed un dipinto, raffigurante l'immagine di Franco Ferranti, realizzato da Lia Droghetti, un'allieva della scuola di pittura gestita dal centro sociale. Don Andrea Frazzoli, dopo aver impartito la benedizione ai due doni, ha invitato i presenti ad un momento di raccoglimento. I soci del centro hanno partecipato ad un pranzo conviviale organizzato con lo scopo di raccogliere una somma di denaro da destinare in beneficenza. «Il ricavato finale - ha detto il presidente Carletti - è stato di 1.100 euro devoluti a favore dell'Ado di Ferrara. In questo modo, interpretandone il pensiero, abbiamo ricordato il fondatore del centro facendo anche un'opera di solidarietà». (g.b.)
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