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Accoltellato dalla figlia, è in prognosi riservata

Accoltellato dalla figlia, è in prognosi riservata

Ferrara, uomo colpito all’addome dopo una lite: ricoverato a Cona in condizioni gravi. La donna, in stato d'arresto,  piantonata al Sant'Anna

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Dramma familiare ieri sera intorno alle 20.30 in via della Siepe a Ferrara, zona residenziale appena fuori dalle mura cittadine. Anna Frighi, una donna di 43 anni con problemi psichici, ha colpito all’addome con un coltello Gianfranco, il padre ottantenne. Il gesto sarebbe stato commesso al culmine di una violenta lite domestica.
L’uomo, che è in prognosi riservata ma non in pericolo di vita, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Cona così come la figlia e la madre che, per quanto accaduto, era in stato di shock. Quest'ultima è in osservazione in ospedale mentre la figlia, in stato d'arresto con l'accusa di tentato omicidio, è piantonata nel reparto psichiatrico del Sant'Anna. Anna Frighi, 43enne con problemi psichici, proprio ieri pomeriggio era stata accompagnata dal padre a una visita, poi qualcosa deve essere successo ed è scoppiato il dramma.
La lite tra la figlia e il genitore, la rabbia, il coltello e il colpo. Sul posto, dopo l’allarme lanciato dalla madre di Anna (e moglie di Frighi) sono arrivati due mezzi del 118 e due auto della polizia. Il personale sanitario ha definito la ferita da arma da taglio riportata dall’uomo come “profonda”. Frighi, emiplegico (cioè con difficoltà motoria), ha comunque retto al colpo e nonostante il dolore è sempre rimasto cosciente e durante la corsa verso il pronto soccorso è riuscito a parlare con i suoi soccorritori. La figlia invece, anch’essa trasportata a Cona, si trova ricoverata nel reparto psichiatrico, sotto stretta sorveglianza degli agenti di polizia. Il pm di turno è Stefano Longhi. Spetterà agli inquirenti, nelle prossime ore, stabilire se contestare alla 43enne il reato di tentato omicidio.
Intorno alle 21.20 sul posto è giunta anche la polizia Scientifica per esaminare il luogo del dramma domestico e svolgere tutti i rilievi del caso. Nelle prossime ore si capirà quali ripercussioni potrà avere l’atto di Anna Frighi sul nucleo familiare, e sulla sua stessa vita. Nel quartiere, tutto taceva. In pochi, pochissimi affacciati dalle finestre degli appartamenti, nessuno per strada.
Le luci blu della sirena della volante illuminavano di azzurro la parete del palazzo ma nessun residente ha raccontato di aver sentito rumori strani o grida o discussioni. Al momento non è dato sapere se in passato si sono verificati già altri casi di violenza all’interno delle mura domestiche, ma certo l’episodio di ieri sera ha messo a dura prova il padre, già minato nella salute da difficoltà motorie. Anche per la moglie non sarà facile lasciarsi alle spalle quanto successo.
E per Anna Frighi, autrice dell’accoltellamento, resta da capire quali provvedimenti decideranno di adottare gli inquirenti.(s.g.)
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