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“Altre culture, altri linguaggi” Al via un festival particolare

“Altre culture, altri linguaggi” Al via un festival particolare

PORTOMAGGIORE. Un festival nazionale dedicato alle altre culture. Si tratta della sedicesima rassegna dedicata alla figura dell’insegnante Franco Argento, evento che quest’anno è stato battezzato con...

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PORTOMAGGIORE. Un festival nazionale dedicato alle altre culture. Si tratta della sedicesima rassegna dedicata alla figura dell’insegnante Franco Argento, evento che quest’anno è stato battezzato con il titolo di “Altre culture,altri linguaggi”, e che avrà un focus centrato sulle culture e le letterature del mondo. Il festival inaugura domani alla 9 al teatro Smeraldo per continuare a Pontelagoscuro, al centro “Il Quadrifoglio” nei due giorni successivi. L’evento è stato realizzato dagli studenti di seconda e quinta dell’istituto superiore “Falcone Borsellino” insieme ai loro insegnanti, in particolare le docenti Grazia Satta e Gaia Osti. Non si poteva scegliere forse un territorio più adatto di quello di Portomaggiore, data la consistenza numerica di persone appartenenti a varie etnie, per inaugurare il festival. Nell’edizione di quest’anno, gli studenti hanno partecipato in maniera molto attiva, scattando foto che immortalano i migranti in situazioni di vita quotidiana e che evidenziano le contaminazioni culturali.Federico e Roberto, due degli studenti che hanno partecipato, hanno spiegato che «presenteremo le fotografie scattate nel territorio e dintorni». Il progetto parte da Portomaggiore ma coinvolge altri istituti di Ferrara (Einaudi, Ariosto, Carducci, Roiti, Bachelet, Dossi, Ipsia) e l’istituto di Argenta.La docente Grazia Satta spiega come un altro progetto importante sia quello in partenza il 6 aprile, che sarà un viaggio studio in Bosnia. Un progetto «che nasce per mantenere viva la memoria di luoghi martoriati dalla guerra. Sul posto i ragazzi entrano in contatto con i testimoni della guerra, con donne che stanno ricostruendo Srebrenica, e al ritorno mostreremo i video realizzati dai ragazzi durante il viaggio studio», conclude Satta. Francesca Molesini, assessore alla Cultura, non nasconde la propria soddisfazione. «Ringrazio studenti e docenti per l’importante lavoro realizzato,che ci fa capire come i giovani siano molto più avanti delle generazioni precedenti rispetto ai pregiudizi». L’assessore Giuseppe Alesci ha sottolineato come «vada avanti la collaborazione tra scuola e amministrazione e territorio». (v.c.)

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