centro studi internazionali
Cento punta sul Guercino
Nel comitato scientifico studiosi di fama. I piani per la Pinacoteca
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CENTO. Con il Centro studi internazionale Il Guercino prende il via un progetto di riqualificazione e valorizzazione della cultura centese. In vista, mostre di caratura internazionale e la creazione di un Percorso Guerciniano tra i luoghi in cui ha vissuto il pittore centese in città. Ieri alla Galleria d'Arte Moderna Bonzagni, il sindaco Fabrizio Toselli ha presentato il Comitato direttivo del Centro Studi Internazionale Il Guercino. È composto dal presidente Salvatore Amelio, dal dirigente dei servizi culturali Mauro Zuntini e dal direttore dei musei comunali Fausto Gozzi. Per Toselli, l'occasione per parlare del futuro: «Il Centro Studi è nato per valorizzare un'eccellenza centese: il Guercino. Come amministrazione, riteniamo che investire sulla cultura e sull'arte, voglia dire rilanciare il turismo. Per questo ho chiesto al Centro Studi di aumentare il livello di qualità, pur già alto, dell'offerta culturale,e inserire Cento in una rete di collaborazioni con altre città d'arte e cultura, organizzando eventi di fama nazionale e non solo, grandi mostre a pagamento. E con le entrate, sarà possibile investire su nuovi eventi. Tutto, nell'ottica di portare in città sempre più persone». Poi lo sguardo rivolto alla Pinacoteca: «Il progetto preliminare del recupero è già al vaglio della Regione. Ottenuto l'ok, procederemo con l'esecutivo, il definitivo e il bando di gara. Attendiamo anche la bella notizia che il recupero della Pinacoteca verrà finanziato. Già inserito nel progetto, anche un punto d'accoglienza, con caffè e Internet Point. Dopo essere rimasti chiusi per anni, la Rocca e la Galleria Bonzagni, come la Pinacoteca, dovranno rimanere aperti e vissuti a pieno». Il presidente del Centro Studi Salvatore Amelio ha poi svelato i nomi degli studiosi del comitato scientifico: Daniele Benati (Università di Bologna), Shinsuke Watanabe (Museo Nazionale di Tokyo), Joanna Kilian (Museo Nazionale di Varsavia), Barbara Ghelfi (Università di Ravenna), David Stone (University of Delaware) e un esperto che sarà indicato da Suzanne Marriott (Fondazione Mahon di Londra). «Nel rilancio di Cento come 'Città di Cultura' – ha spiegato Amelio - partiremo dal Guercino, da un'indagine scientifico-chimica e diagnostica (finanziata da UniBo) sul colore utilizzato nelle sue opere, fino alla grande mostra 'Guercino e Mattia Preti a confronto'». Tra i tanti progetti in cantiere, anche la creazione di un Percorso Guerciniano in città, per “accompagnare i turisti a vivere l'atmosfera dei luoghi in cui il Guercino ha vissuto e operato. R iniziative per valorizzare «i tanti artisti, anche contemporanei del territorio».
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