bondeno
Circonvallazione, il rebus resta
Per Calvano e Corradi (Pd) il Comune non ha coinvolto gli enti locali
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BONDENO. Summit locale sul tema della circonvallazione, che dovrebbe condurre il traffico (in vista del nuovo ponte) fino a Belfiore, lunedì sera, al centro Maria Regina della Pace. Un incontro servito per un vero confronto, dopo tante punzecchiature a distanza: l'apertura del tavolo con la Regione, dopo le pressioni di Pd e comitato civico; la delibera del Comune che ammette come l'ente locale stia cercando risorse ai "piani alti" e la bacchettata Pd, sul fatto che il Ptcp con la Provincia non sia stato "armonizzato", rendendo dunque di fatto inutile l'atto del municipio. Si è ricominciato, dunque, da capo. All'incontro erano presenti lunedì esponenti del comitato Circonvallazione Belfiore, i consiglieri regionali Paolo Calvano (Pd) e Alan Fabbri (Ln), il sindaco Fabio Bergamini ed il segretario locale Pd, Tommaso Corradi. Obiettivo dell’incontro quello di fare il punto della situazione. Calvano ha ribadito come la Regione sia venuta a conoscenza della situazione di disagio della viabilità bondenese solo qualche mese fa, grazie all’interessamento del consigliere Corradi. «Sembra quindi - dicono dal Pd - che le amministrazioni succedutesi in questi ultimi anni non abbiano mai tentato di aprire ad un dialogo con le altre istituzioni (Provincia e Regione). Tutto è ancora fermo all’ultimo piano previsto per Bondeno, risalente a più di 10 anni fa, che prevedeva come soluzione unica per il problema della viabilità la bretella della Cispadana tra Bondeno e Pilastrello.»
Nella progettazione della strada che arriva in via Generale Dalla Chiesa, il Comune si è quindi mosso «senza un progetto che guardasse all’insieme e anzi ha sempre sostenuto che la circonvallazione Belfiore fosse un’opera alternativa alla bretella della Cispadana. Questa impostazione rischia di creare gravi problemi di viabilità». L’assessore regionale ai trasporti Donini, infatti, dopo essersi detto disponibile a confrontarsi per risolvere il problema e reperire le risorse necessarie, ha dichiarato che, «se la nuova strada dovrà essere finanziata, dovrà diventare una strada provinciale».
Questa tesi è stata ribadita anche da Paolo Calvano, che ha sottolineato come per legge non sia possibile alla Regione finanziare una strada comunale. Lo scopo del comitato, che rimarca la sua posizione super partes, è stato quello di riuscire a mettere tutti attorno ad un tavolo. «Volevamo capire se ci fossero ostacoli in questo percorso – dicono dal comitato civico – e ci siamo resi disponibili ad affiancare l’amministrazione nell’iter necessario per avere le risorse promesse dalla Regione». Le parti si rivedranno tra 15 giorni. (mi.pe.)
Nella progettazione della strada che arriva in via Generale Dalla Chiesa, il Comune si è quindi mosso «senza un progetto che guardasse all’insieme e anzi ha sempre sostenuto che la circonvallazione Belfiore fosse un’opera alternativa alla bretella della Cispadana. Questa impostazione rischia di creare gravi problemi di viabilità». L’assessore regionale ai trasporti Donini, infatti, dopo essersi detto disponibile a confrontarsi per risolvere il problema e reperire le risorse necessarie, ha dichiarato che, «se la nuova strada dovrà essere finanziata, dovrà diventare una strada provinciale».
Questa tesi è stata ribadita anche da Paolo Calvano, che ha sottolineato come per legge non sia possibile alla Regione finanziare una strada comunale. Lo scopo del comitato, che rimarca la sua posizione super partes, è stato quello di riuscire a mettere tutti attorno ad un tavolo. «Volevamo capire se ci fossero ostacoli in questo percorso – dicono dal comitato civico – e ci siamo resi disponibili ad affiancare l’amministrazione nell’iter necessario per avere le risorse promesse dalla Regione». Le parti si rivedranno tra 15 giorni. (mi.pe.)
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