La Nuova Ferrara

Ferrara

festa di fede e tradizione 

«Longastrino ricordi le sue radici» 

«Longastrino ricordi le sue radici» 

Appello del parroco in vista della Madonna del Buon Consiglio

2 MINUTI DI LETTURA





LONGASTRINO. «In un tempo di confusione, di isolamento e solitudine, di amicizie solo virtuali, di corsa continua in cui a molti è chiesto di rinunciare al riposo domenicale e festivo per far fronte a delle logiche commerciali, in cui sembra essersi smarrito il senso della festa e dello stare assieme, crediamo che sia importante riscoprire e dare nuovo vigore e nuovo valore alle nostre tradizioni». A scriverlo è don Sante Bertarelli, parroco di Longastrino. L’occasione è data da un sorta di appello che l’ex cappellano degli anni ’80 di Argenta, rivolge ai longastrinesi residenti (e non) in vista della ricorrenza della Festa della Madonna del Buon Consiglio. Da oltre 160 anni ogni primo martedì dopo la Pasqua (quest’anno sarà il 18 aprile), si fa memoria del voto alla Madonna che nel 1855 salvò il paese dall’epidemia di colera. «È un avvenimento importante, storico e unico che non vogliamo vada disperso - scrive ancora don Sante -. Questa ricorrenza ci offre l’occasione di riscoprire le nostre radici e il senso dell’essere Comunità; è l’occasione per tanti di noi, per i nostri parenti ed amici che la vita ha portato a vivere fuori, per ritornare al proprio paese, per riallacciare rapporti, per rivedere amici e conoscenti di un tempo e, in fondo in fondo, per ritornare anche un po’ giovani e bambini. Per questo - ecco l’appello - invitiamo di cuore a partecipare alle iniziative che si svolgeranno durante il martedì di Pasqua (e Mert dal Fest). La tua presenza - conclude - per noi è importante. Fai di tutto per non mancare e se lavori fuori Longastrino, prenditi un giorno o qualche ora di riposo, siamo convinti che sarà tempo ben investito per te e per i tuoi cari e certamente ci aiuterai a rendere più bella la festa».
Il programma della giornata prevede alle 10.30 la messa concelebrata dai sacerdoti del Vicariato, presieduta da monsignor Giuseppe Verucchi e animata dalla Corale G. Verdi di Argenta. Dal mattino saranno presenti maestri Madonnari e nel pomeriggio(ore 15) un laboratorio per i bambini con gli stessi Madonnari. Alle 17, messa e processione con la banda Città di Russi. Per l’occasione, sarà allestita una mostra su Madre Teresa di Calcutta (“Vita, spiritualità e messaggio”) che sarà presentata il 7 aprile alle 21 in chiesa, dalla testimonianza di Marina Ricci, già vaticanista del Tg5 con l’introduzione di Daniela Verlicchi, direttore “Risveglio 2000”. (g.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google