Palio, si corre con la vecchia pista
Il presidente Di Brindisi: Piazza Ariostea verrà usata solo l’indispensabile. Cambia il programma
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Non ci sarà la nuova pista per le gare del palio in piazza Ariostea a maggio. L’idea lanciata proprio sulla Nuova Ferrara lo scorso novembre dal presidente dell’Ente Palio, Stefano Di Brindisi, di creare una pista per la corsa dei cavalli meno invasiva e con un migliore sistema di drenaggio in caso di pioggia e maltempo non potrà essere usata nella prossima edizione del palio.
«Occorrerebbe perfezionare il sistema dei bocchettoni per garantire l’eventuale deflusso dell’acqua - specifica il presidente - un lavoro ancora da mettere a punto con l’allargamento della pista e per questo motivo il discorso è rinviato di un anno. Restiamo quindi con la vecchia pista, anche se è mia ferma volontà tenere piazza Ariostea meno vincolata possibile alle esigenze del palio».
Di Brindisi giudica eccessivo, come successe lo scorso anno, bloccare piazza Ariostea per quasi due mesi, senza che questa possa venire usata dai cittadini.
«Piazza Ariostea - continua il presidente del Palio di Ferrara - è uno degli spazzi di relax più belli della città e cercheremo di non occuparla per molto tempo. A questo proposito si daranno anche delle date predefinite, oltre le quali non sarà più possibile correre le corse del palio».
Per dovere di cronaca lo scorso anno le condizioni meteo nel mese di maggio e giugno specie nei week end sono state davvero disastrose costringendo addirittura alla disputa di una corsa dei cavalli alla domenica mattina e per giunta il 19 giugno.
Nelle valutazioni del presidente dell’Ente Palio c’è la volontà poi di ridurre le attività del palio nel mese di maggio, in modo tale da non tenere impegnati con le varie manifestazioni i contradaioli per tutti i week end.
La tradizionale cerimonia di apertura con la benedizione dei ceri è infatti spostata a sabato 27 maggio, il giorno prima del palio con la penultima messa celebrata dal vescovo Luigi Negri prima del congedo dalla diocesi di Ferrara-Comacchio.
I primi impegni del Palio ci saranno a metà mese di maggio (13 e 14) con le gare della bandiere che quest’anno raggruppano anche le sfide tra gli under. Il corteo storico è previsto per la serata di sabato 20 maggio, mentre il giorno successivo, domenica 22 maggio ci sarà nel pomeriggio una rappresentazione delle contrade nel cortile del Castello.
Le quattro corse del palio sono in programma domenica 28 maggio in piazza Ariostea. Con l’arrivo della primavere il lavoro delle contrade del Palio ferrarese entra nel vivo, non solo con la preparazione degli omaggi al Duca in Castello Estense e per le varie gare del palio di maggio, dalle bandiere alla corse in piazza Ariostea, ma ci sono anche numerosi impegni anche di trasferte dove il palio continua ad esercitare il suo fascino storico.
A luglio dal 21 al 23 poi ci sono i campionati italiani della Tenzone Argentea a Ferrara, mentre quest’anno gli assoluti per la Tenzone Aurea saranno in settembre ad Ascoli.
«Occorrerebbe perfezionare il sistema dei bocchettoni per garantire l’eventuale deflusso dell’acqua - specifica il presidente - un lavoro ancora da mettere a punto con l’allargamento della pista e per questo motivo il discorso è rinviato di un anno. Restiamo quindi con la vecchia pista, anche se è mia ferma volontà tenere piazza Ariostea meno vincolata possibile alle esigenze del palio».
Di Brindisi giudica eccessivo, come successe lo scorso anno, bloccare piazza Ariostea per quasi due mesi, senza che questa possa venire usata dai cittadini.
«Piazza Ariostea - continua il presidente del Palio di Ferrara - è uno degli spazzi di relax più belli della città e cercheremo di non occuparla per molto tempo. A questo proposito si daranno anche delle date predefinite, oltre le quali non sarà più possibile correre le corse del palio».
Per dovere di cronaca lo scorso anno le condizioni meteo nel mese di maggio e giugno specie nei week end sono state davvero disastrose costringendo addirittura alla disputa di una corsa dei cavalli alla domenica mattina e per giunta il 19 giugno.
Nelle valutazioni del presidente dell’Ente Palio c’è la volontà poi di ridurre le attività del palio nel mese di maggio, in modo tale da non tenere impegnati con le varie manifestazioni i contradaioli per tutti i week end.
La tradizionale cerimonia di apertura con la benedizione dei ceri è infatti spostata a sabato 27 maggio, il giorno prima del palio con la penultima messa celebrata dal vescovo Luigi Negri prima del congedo dalla diocesi di Ferrara-Comacchio.
I primi impegni del Palio ci saranno a metà mese di maggio (13 e 14) con le gare della bandiere che quest’anno raggruppano anche le sfide tra gli under. Il corteo storico è previsto per la serata di sabato 20 maggio, mentre il giorno successivo, domenica 22 maggio ci sarà nel pomeriggio una rappresentazione delle contrade nel cortile del Castello.
Le quattro corse del palio sono in programma domenica 28 maggio in piazza Ariostea. Con l’arrivo della primavere il lavoro delle contrade del Palio ferrarese entra nel vivo, non solo con la preparazione degli omaggi al Duca in Castello Estense e per le varie gare del palio di maggio, dalle bandiere alla corse in piazza Ariostea, ma ci sono anche numerosi impegni anche di trasferte dove il palio continua ad esercitare il suo fascino storico.
A luglio dal 21 al 23 poi ci sono i campionati italiani della Tenzone Argentea a Ferrara, mentre quest’anno gli assoluti per la Tenzone Aurea saranno in settembre ad Ascoli.
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