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Per l’Unione un bilancio sofferto 

Per l’Unione un bilancio sofferto 

Poche novità nel prossimo triennio: personale bloccato, si cercano finanziamenti

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COPPARO. L’altra sera, a Copparo, lunga riunione del consiglio dell’Unione Terre e Fiumi in seduta ordinaria. Si è discusso a lungo della presentazione del Dup, il Documento unico di programmazione per il prossimo triennio 2017-2019. Sono intervenuti tutti e sei i sindaci dell’Unione, i quali hanno illustrato le scelte legate ai campi a loro delegati, oltre alla presidente dell’Unione, Laura Perelli, che ha illustrato le linee guida e le scelte generali.
Si parla, comunque, di un momento di difficoltà per l’Unione: da una parte sussistono sempre problematiche legate alle fonti di finanziamento, dall’altra un trasferimento di personale dai singoli Comuni che a questo punto difficilmente può svilupparsi, a causa delle necessità di organico dei singoli Comuni ed ai blocchi del turn over.
Proviamo a spiegare la situazione: per sviluppare ulteriormente i servizi dell’Unione servirebbero altri finanziamenti e maggiore personale. Il personale difficilmente può crescere, quindi l’organico va razionalizzato e si devono trovare delle modalità di impiego per gli addetti che li portino a fare sempre più cose con sempre meno impiegati (e i pensionamenti incidono), i quali non possono più arrivare dagli organici comunali se non con forti limiti. Per quanto riguarda i finanziamenti, si tratta di andarli a trovare a tutti i livelli, con buona progettazione, lungimiranza e idee avanzate. Con il limite che progettare e costruire idee dovrà essere fatto dal personale sempre più ‘caricato’ di lavoro.
Premesso questo, il prossimo bilancio triennale è stato presentato come «onesto», «solido», «senza fantasia ma con spalle larghe e coperte». Sono infatti stati confermati gli impegni dello scorso anno, con una variazione contabile per Assp ( per l’Azienda speciale il bilancio sarà discusso tra poco), ma senza particolari variazioni effettive, ed è stato previsto un forte accantonamento per i debiti difficilmente esigibili. Tre le cose sulle quali si punta, lo sviluppo della sicurezza (l’intenzione è di arrivare al corpo di Polizia locale, in collegamento con Unione Valli e Delizie, però servono diversi nuovi assunti e si cercherà una deroga), il turismo (ma senza addetti e finanziamenti, almeno per il momento).
Critiche le opposizioni, le quali hanno imputato scarsa fantasia, assenza di progettualità e poco coraggio nel bilancio locale. Il Dup è stato approvato a maggioranza, con voto contrario del centro destra del Mandamento ed astensione della civica di Ro.
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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