La Nuova Ferrara

Ferrara

mesola 

Progetti ambientali coi soldi Enel 

Progetti ambientali coi soldi Enel 

Con gli indennizzi per la centrale acquistate 200 piante micorizzate

2 MINUTI DI LETTURA





MESOLA. Progetti ambientali con l’indennizzo che il Comune di Mesola ha avuto da Enel dopo il contenzioso sulla centrale di Porto Tolle. In questo ambito sono già arrivate le 200 piante micorizzate, ovvero trattate alle radici con spore di tartufo e a breve, dopo l'avvallo del Parco del Delta, saranno piantate nei pressi del campo sportivo di Mesola. L'annuncio del sindaco Gianni Michele Padovani conferma la volontà dell'amministrazione di fornire una risposta concreta alle associazioni ambientaliste e ai residenti, investendo in tutela ambientale una parte dell'indennizzo ottenuto da Enel, a chiusura del lungo contenzioso contro la riconversione a carbone della centrale di Porto Tolle.
«Sono tutte piante autoctone - dichiara Padovani -, roverelle, roveri, querce, lecci e tigli. Saranno i ragazzi dell'associazione Arci Tartufo a procedere alla piantumazione. Dopo 4 o 5 anni si potranno raccogliere i tartufi».
Ciascuna pianta costa attorno ai 15 euro e, come si è detto, quelle che verranno piantate, sono 200. Il progetto è ritenuto strategico anche per Alberto Zanella, vice presidente di Arci Tartufo di Ferrara, il quale assicura che «vogliamo creare un bel parco che sia fruibile non solo per i tartufai, ma a tutti. Il nostro obiettivo - prosegue Zanella -, è duplice, dato che intendiamo promuovere il tarfufo della nostra zona, chiamato marzuolo o bianchetto, ma desideriamo anche accrescere, insieme al Comune, il patrimonio verde locale». A questo proposito l'associazione Arci Tartufo sta pianificando corsi di preparazione all'esame che tutti gli aspiranti tartufai devono sostenere e ripetere annualmente. Si apre la stagione delle sagre, a partire da quella dell'asparago, che nel mese di aprile richiamerà, anche quest'anno, migliaia di buongustai e visitatori. Il nuovo percorso di valorizzazione del tartufo, accompagnato dalla creazione di un nuovo parco pubblico con piante micorizzate, consente al Comune di Mesola di aspirare a fregiarsi di un nuovo prestigioso titolo, quello di città del tartufo. (k.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google