comacchio
Tomasi candidata unica per il centrodestra
COMACCHIO. Manca solo l’ufficialità alla candidatura ormai certa di Maura Tomasi alle prossime elezioni amministrative. Le forze del centrodestra avrebbero dunque trovato la quadra attorno al nome...
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COMACCHIO. Manca solo l’ufficialità alla candidatura ormai certa di Maura Tomasi alle prossime elezioni amministrative.
Le forze del centrodestra avrebbero dunque trovato la quadra attorno al nome del candidato a sindaco, da contrapporre a quello di Marco Fabbri, primo cittadino uscente ed agli altri già in lizza, ossia Davide Michetti (L’Onda), Giuseppe Carli (Forza Comacchio) e, a quanto pare, anche Iginio Ferroni, con una propria lista civica.
La Tomasi, stimato avvocato del foro di Ferrara, ex vicesindaco della giunta guidata da Paolo Carli, avrebbe quindi strappato il via libera non solo dalla Lega Nord, partito del quale è segretaria comunale, ma anche da Forza Italia e da Fratelli d’Italia. Entro questa settimana le forze politiche della coalizione di centrodestra si riuniranno per ufficializzare la candidatura di Maura Tomasi che, invece, in occasione delle elezioni del 2012, si erano presentate separate. Dopo il commissariamento del Comune, intervenuto il 25 novembre 2011 con le dimissioni di due terzi dei consiglieri, che determinarono la decadenza del sindaco Paolo Carli e, con esso, della giunta e del consiglio comunale, l’allora Pdl si presentò alle urne con il proprio candidato, Antonio Di Munno, attuale capogruppo, sostenuto anche dalla lista civica il Faro. Maura Tomasi invece fu candidata dalla Lega Nord, che nel frattempo aveva espulso alcuni tra i suoi esponenti storici, primo tra i quali Valentino Pambianchi. Passarono tuttavia al ballottaggio l’ex sindaco Alessandro Pierotti, sostenuto dallo schieramento di centro-sinistra allargato alla lista civica L’Onda di cui era fondatore ed un giovane sconosciuto, Marco Fabbri, appoggiato (allora) dal Movimento 5 Stelle.
Per completare il quadro elettorale al momento non sono ancora noti i volti ed i nomi dei pentastellati, i quali dovrebbero o potrebbero aver preso le redini del movimento grillino a Comacchio, dopo l’espulsione del sindaco Fabbri e di tutta la sua lista, decretata nel 2014 da un post sul blog di Beppe Grillo. Sembra, infine, che pure la coalizione di centro-sinistra stia lavorando per esprimere un candidato unitario, però ancora non trapelano indiscrezioni. Domani al Centro ricreativo culturale Laguna in via Spina 34 a Comacchio, congresso del Circolo Pd.
Le forze del centrodestra avrebbero dunque trovato la quadra attorno al nome del candidato a sindaco, da contrapporre a quello di Marco Fabbri, primo cittadino uscente ed agli altri già in lizza, ossia Davide Michetti (L’Onda), Giuseppe Carli (Forza Comacchio) e, a quanto pare, anche Iginio Ferroni, con una propria lista civica.
La Tomasi, stimato avvocato del foro di Ferrara, ex vicesindaco della giunta guidata da Paolo Carli, avrebbe quindi strappato il via libera non solo dalla Lega Nord, partito del quale è segretaria comunale, ma anche da Forza Italia e da Fratelli d’Italia. Entro questa settimana le forze politiche della coalizione di centrodestra si riuniranno per ufficializzare la candidatura di Maura Tomasi che, invece, in occasione delle elezioni del 2012, si erano presentate separate. Dopo il commissariamento del Comune, intervenuto il 25 novembre 2011 con le dimissioni di due terzi dei consiglieri, che determinarono la decadenza del sindaco Paolo Carli e, con esso, della giunta e del consiglio comunale, l’allora Pdl si presentò alle urne con il proprio candidato, Antonio Di Munno, attuale capogruppo, sostenuto anche dalla lista civica il Faro. Maura Tomasi invece fu candidata dalla Lega Nord, che nel frattempo aveva espulso alcuni tra i suoi esponenti storici, primo tra i quali Valentino Pambianchi. Passarono tuttavia al ballottaggio l’ex sindaco Alessandro Pierotti, sostenuto dallo schieramento di centro-sinistra allargato alla lista civica L’Onda di cui era fondatore ed un giovane sconosciuto, Marco Fabbri, appoggiato (allora) dal Movimento 5 Stelle.
Per completare il quadro elettorale al momento non sono ancora noti i volti ed i nomi dei pentastellati, i quali dovrebbero o potrebbero aver preso le redini del movimento grillino a Comacchio, dopo l’espulsione del sindaco Fabbri e di tutta la sua lista, decretata nel 2014 da un post sul blog di Beppe Grillo. Sembra, infine, che pure la coalizione di centro-sinistra stia lavorando per esprimere un candidato unitario, però ancora non trapelano indiscrezioni. Domani al Centro ricreativo culturale Laguna in via Spina 34 a Comacchio, congresso del Circolo Pd.
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