Tresigallo e Formignana unite entro dicembre 2018
Brancaleoni primo cittadino tresigallese illustra le linee dell’iter avviato «Dopo l’incontro in Regione siamo pronti, ma l’ultima parola spetta alla gente»
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TRESIGALLO. Fusione tra i Comuni di Formignana e Tresigallo? Avanti adagio: ma il percorso ormai è partito. Come è stato spiegato anche nell’ultima seduta del consiglio dell’Unione Terre e Fiumi a Copparo. E come conferma in poche battute il sindaco di Tresigallo, Andrea Brancaleoni: «Un primo fondamentale momento su questo tema a livello istituzionale ed amministrativo - spiega - è stato certamente un nostro incontro avuto nei giorni scorsi, con la mia collega Laura Perelli (sindaco di Formignana, ndr), nella sede della Regione Emilia Romagna, il quale e ha dato il via libera alla nostra volontà politica locale in questo senso. Ma comunque siamo ancora solo all'inizio del percorso».
Percorso partito con un obiettivo preciso: «Si lavorerà per un anno e mezzo, per arrivare entro il 31 dicembre del 2018 per concludere l’iter ed arrivare quindi ad indire le elezioni ed il referendum. Perché sia chiaro - sottolinea -, a norma di legge occorre sentire il parere dei nostri cittadini, cosa ne pensano. Ovvero se saranno favorevoli o contrari alle nostre proposte. Noi certamente, sia il sottoscritto che la Perelli con le nostre giunte e le maggioranze dei due Comuni, diamo le idee, però alla fine il popolo è sovrano, è quello che ha e deve avere, come succede in democrazia, l’ultima parola per far sì che la fusione diventi realtà», conclude Brancaleoni.
Per chi non conosce appieno la vicende dei due Comuni in questione, ricordiamo che fino ai primi anni '60 del secolo scorso erano un solo Comune: Formignana con Tresigallo frazione (seppur con un numero maggiore di abitanti, e piccola Città di Fondazione su spinta di Edmondo Rossoni). E la scelta di dividerli, non ha dato col tempo risultati molto positivi: ma nei campanilismi dell’Italia di allora, qualsiasi fosse il colore politico, fu una decisione ritenuta giusta.
In tempi recenti, invece, nuove normative nazionali e regionali spingono le unioni e, soprattutto, le fusioni tra piccoli Comuni, incentivate anche con dei finanziamenti.
Pur tra le polemiche locali per alcune scelte amministrative compiute dall’attuale giunta, anche la minoranza consigliare Progresso e solidarietà per Tresigallo, guidata da Paola Pusinanti, pur con accenti diversi (e maggiore prudenza) si è espressa per la fusione dei due Comuni.
Invece, la terza adesione, quella ipotizzata con il Comune di Jolanda di Savoia, per ora è stata lasciata cadere dagli amministratori.
Franco Corli
Percorso partito con un obiettivo preciso: «Si lavorerà per un anno e mezzo, per arrivare entro il 31 dicembre del 2018 per concludere l’iter ed arrivare quindi ad indire le elezioni ed il referendum. Perché sia chiaro - sottolinea -, a norma di legge occorre sentire il parere dei nostri cittadini, cosa ne pensano. Ovvero se saranno favorevoli o contrari alle nostre proposte. Noi certamente, sia il sottoscritto che la Perelli con le nostre giunte e le maggioranze dei due Comuni, diamo le idee, però alla fine il popolo è sovrano, è quello che ha e deve avere, come succede in democrazia, l’ultima parola per far sì che la fusione diventi realtà», conclude Brancaleoni.
Per chi non conosce appieno la vicende dei due Comuni in questione, ricordiamo che fino ai primi anni '60 del secolo scorso erano un solo Comune: Formignana con Tresigallo frazione (seppur con un numero maggiore di abitanti, e piccola Città di Fondazione su spinta di Edmondo Rossoni). E la scelta di dividerli, non ha dato col tempo risultati molto positivi: ma nei campanilismi dell’Italia di allora, qualsiasi fosse il colore politico, fu una decisione ritenuta giusta.
In tempi recenti, invece, nuove normative nazionali e regionali spingono le unioni e, soprattutto, le fusioni tra piccoli Comuni, incentivate anche con dei finanziamenti.
Pur tra le polemiche locali per alcune scelte amministrative compiute dall’attuale giunta, anche la minoranza consigliare Progresso e solidarietà per Tresigallo, guidata da Paola Pusinanti, pur con accenti diversi (e maggiore prudenza) si è espressa per la fusione dei due Comuni.
Invece, la terza adesione, quella ipotizzata con il Comune di Jolanda di Savoia, per ora è stata lasciata cadere dagli amministratori.
Franco Corli
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