Rifiuti in strada, scattano le multe
Cinquecento euro a chi getta immondizia lungo le vie. Accese le telecamere
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LIDO SPINA. Sono già scattate le prime sanzioni da 500 euro contro gli incivili che gettano i rifiuti per strada. Il deprecabile fenomeno dell'abbandono di immondizia in aree ancora poco frequentate dei lidi, è ora nel mirino delle telecamere, che si occupano della videosorveglianza ambientale. «Grazie alla convenzione approvata nel mese di gennaio scorso tra i Comuni soci di Clara - spiega il presidente di Area Gian Paolo Barbieri -, abbiamo già messo in funzione alcune telecamere sui lidi che, a rotazione, ogni settimana si spostano da un punto ad un altro. Durante l’estate il servizio sarà potenziato con il ricorso ad altre telecamere». È uno schiaffo al buon senso, oltre che al decoro ambientale, scorgere cataste di arredi ormai obsoleti, macerie di risulta da cantiere, infissi, sporte di rifiuti di ogni sorta, abbandonati nel retrospiaggia del Lido degli Estensi o in altre strade di scorrimento dei Lidi. D’ora in poi vita dura per i trasgressori che, saranno monitorati dall'occhio vigile della videosorveglianza, che saranno puniti secondo le norme del Codice dell’Ambiente, con sanzioni più salate ad esempio per i titolari di imprese, che abbandonano per strada le macerie. «Siamo partiti dai punti più critici dei Lidi e di Comacchio - prosegue Barbieri -, ma congiuntamente si procede anche con il controllo dei sacchi abbandonati, alla ricerca di scontrini o elementi identificativi dei trasgressori». Mentre l’apertura dei sacchi di immondizia può essere effettuata anche dai dipendenti di Area, la visione dei filmati realizzati dalle video-camere, è invece consentita solo alle Forze di polizia, come previsto dalla convenzione approvata all'unanimità, il 24 gennaio scorso in Consiglio Comunale. Il presidente di Area infine invita cittadini e turisti a segnalare ai nostri numeri episodi di abbandono e a servirsi gratuitamente del centro di raccolta comunale.
Katia Romagnoli
Katia Romagnoli
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