Sicurezza, arrivano altre trenta telecamere
Il progetto illustrato dal vicesindaco nell’ambito dell’iniziativa indetta da Ascom Intervento da 200mila euro e si pensa al confronto con la Regione per nuovi piani
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CENTO . «Entro l'estate diverrà operativo un piano di potenziamento delle telecamere. Prevista sia la riattivazione delle sette postazioni esistenti, sia l'introduzione di un'altra trentina di occhi elettronici per monitorare i punti nevralgici di città e territorio». È la risposta che l'amministrazione comunale mettere in campo sul fronte sicurezza. A presentare il progetto, il vicesindaco Simone Maccaferri in occasione della serata organizzata dal Ascom Confcommercio, mercoledì sera in Sala Zarri, con istituzioni e forze dell'ordine, per la presentazione del Vademecum Sicurezza delle imprese commerciali. Davanti ad una platea di esercenti, ad aprire la serata, moderata dal direttore generale di Ascom Confcommercio Davide Urban, il presidente di Ascom Cento Marco Amelio: «Il Vademecum, uno strumento operativo per gli operatori economici per affrontare con consigli semplici il prima, durante e dopo un fatto criminoso». E nell'augurarsi che il piano comunale sia attuato prima possibile, Amelio ha evidenziato che «una città tranquilla e ospitale è un vantaggio per tutti». Nel citare il presidente della Repubblica, il capitano Antonino Lembo (comandante della compagnia carabinieri di Cento) ha detto: «Sulla sicurezza nessuno si può chiamare fuori. Tutti siamo sentinelle della legalità». Poi alcune indicazioni e suggerimenti: dall'installazione di telecamere, alla realizzazione di allestimenti delle vetrine che permettano una chiara visione all'interno, allo svuotare ogni tre ore il fondo cassa per evitare l'accumulo di denaro. In chiusura, Maccaferri ha affrontato il tema della sicurezza e dell'istallazione di telecamere di ultima generazione «in luoghi che verranno indicati dalle forze dell'ordine. Un investimento di 200mila euro e un impegno per affrontare i crescenti problemi di microcriminalità, perché la sicurezza è un tema centrale per la salvaguardia della città». Da avviare poi un confronto con la Regione per «fare a Cento quanto i Comuni di Argenta, Portomaggiore e Ostellato hanno realizzato sia con importanti investimenti pubblici sulla videosorveglianza sia nell'accesso a fondi regionali per le Unioni dei Comuni, a cui sono stati sommati fondi della Camera di commercio per finanziamenti (quota parte) ai privati che acquistavano telecamere».
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