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progetto sperimentale 

Tangoterapia la nuova frontiera contro l’Alzheimer

Tangoterapia la nuova frontiera contro l’Alzheimer

Abbracciarsi e provare a ballare, per non perdere la coscienza del proprio corpo, la lucidità o anche semplicemente per socializzare. La chiamano tangoterapia e a Ferrara nasce un progetto pilota, il...

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Abbracciarsi e provare a ballare, per non perdere la coscienza del proprio corpo, la lucidità o anche semplicemente per socializzare. La chiamano tangoterapia e a Ferrara nasce un progetto pilota, il primo in regione, che coinvolgerà nei prossimi mesi quindici malati di Alzheimer, allo stadio iniziale di demenza, assieme ad altrettanti familiari. «Si tratta di un metodo utilizzato per la prima volta nel 2012 all’ospedale San Giuseppe di Milano e lo è già ampiamente con pazienti affetti da patologie neurologiche», spiega Paola Rossi, presidente dell’Associazione Malattia Alzheimer, promotrice dell’iniziativa in collaborazione con il Centro per i disordini cognitivi dell’Azienda ospedaliera. Le lezioni si terranno a partire da domani ogni giovedì pomeriggio al centro sociale ricreativo Il Parco di via Canapa e saranno condotte da Elisa Mucchi e Giulia Casadio, maestre di tango argentino abilitate a praticare il metodo scelto per l’occasione. «Sarà un lavoro da costruire assieme – dicono -, un lavoro di incontro e di linguaggio del corpo più che di danza, per far vivere uno spazio per loro salutare, anche con l’obiettivo di imparare da queste persone». I risultati, in termini di tono dell’umore, riduzione dei disturbi psico-comportamentali, saranno valutati scientificamente e presentati a settembre. Supportato dall’Asp e dal personale di Coop Serena, il progetto ha il patrocinio del Comune: «L’invecchiamento della popolazione – dice l’assessore Simone Merli – porta con sé anche il peggioramento delle condizioni di salute, inutile girarci attorno». Ama a Ferrara è nata nel 1998 e oggi conta oltre 200 soci: «È importante – sostiene la Rossi - che le istituzioni supportino le attività contro l’Alzheimer: i malati sono 74mila in regione e il loro numero raddoppierà entro il 2050. Non esiste ancora una terapia in grado di prevenire questa patologia, né di guarirla».
Fabio Terminali

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