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Tormenta le sue vittime anche dai domiciliari 

Tormenta le sue vittime anche dai domiciliari 

Lido Pomposa, arrestato per estorsione una volta a casa ha ricominciato Presi di mira i titolari di una pizzeria ai quali continuava a chiedere soldi

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LIDO POMPOSA. Non ha mai smesso di tormentare le sue vittime nonostante fosse stato scoperto, arrestato e condannato. È stato così portato in carcere ed ha visto dunque revocata la misura degli arresti domiciliari un comacchiese del 1975 che nel 2014 era stato condannato per estorisione ai danni dei titolari di una pizzeria del posto.
A quanto pare il 42enne, dopo qualche tempo in cui è rimasto più o mento tranquillo, ha ricominciato a chiedere denaro ai proprietari dell’attività ma è stato nuovamente scoperto. All’uomo era stato concesso di scontare la condanna ai domiciliari dopo essere stato arrestato nel 2014 ed aver passato due anni in carcere. Evidentemente, dopo essere tornato a casa, ha ricominciato a tormentare i pizzaioli con continue richieste di denaro, ricattandoli in cambio della cessazione delle sue richieste. Anche questa volta il comportamento del 42enne è stato denunciato ed è quindo tornato in carcere su disposizione dell’Ufficio di Sorveglianza di Bologna. Per le vittime un’altra piccola vittoria e questa volta il regime sarà certamente più rigido. La speranza è che questa storia veda finalmente la parola fine, anche perché per i titolari sono stati anni molto difficili e pieni di preoccupazioni. Per fortuna qualcuno ha avuto la forza di parlare e di farsi aiutare dalla forze dell’ordine.

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