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Bondeno investe nelle scuole 

Bondeno investe nelle scuole 

L’assessore Poltronieri: inevitabile la chiusura a Stellata, continuiamo l’impegno per gli altri istituti 

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BONDENO. «L’amministrazione continuerà ad investire senza indugio nel supporto delle famiglie e delle scuole del territorio, che sono di alta qualità e lo stanno dimostrando con dati tangibili». Non ha dubbi, l’assessore alla scuola del Comune di Bondeno, Francesca Poltronieri, nel sostenere le scelte compiute e nel riconfermare le importanti risorse che il municipio ha messo a disposizione delle scuole. Nel merito della questione che sta tenendo banco in questi giorni: «Il Progetto Stellata – dice - non è stato assolutamente un fallimento, ed ha consentito dal 2009 fino ad oggi di portare sul territorio comunale moltissimi ragazzi dei comuni vicini. Purtroppo – continua – la denatalità e alcune libere scelte delle famiglie hanno cambiato la realtà delle cose, ed oggi non è più sostenibile affrontare quel tipo di progetto». Il Comune, però, vede anche la parte di bicchiere mezzo pieno: «Ci sono 371 bambini iscritti per il prossimo anno scolastico, nel nuovo plesso di via Gardenghi – aggiunge Poltronieri –. Anche molti genitori di Stellata, alla riunione che abbiamo svolto, hanno manifestato la loro intenzione di fare continuare le scuole sul nostro territorio ai loro figli. Inoltre, ci sono 101 iscritti nell’altra scuola antisismica di Scortichino, che penso siano un risultato importante».
La situazione scolastica vede anche 302 ragazzi iscritti alle scuole secondarie di primo grado (medie) “Teodoro Bonati”, limitrofe alla Cesare Battisti, mentre non sono in situazione di sofferenza nemmeno le scuole per l’infanzia: con 131 iscritti a Bondeno e 22 a Lezzine.
«Abbiamo investito anche nella promozione del Centro studi superiori di Bondeno, in cui avremo due nuove prime al liceo scientifico, ed una all’Ipsge. Per questi istituti, abbiamo introdotto un contributo di 300 euro a studente, che copre interamente i costi dell’acquisto dei libri di testo, per il primo anno, investendo anche 100 euro a famiglia per i neoiscritti alle medie». Il Comune investe anche qualcosa come 250mila euro per un capillare trasporto scolastico e, insomma, «stiamo facendo il possibile per promuovere un’istruzione di qualità – avverte Poltronieri - certificata da studi come quello della Fondazione Agnelli, per le scuole superiori, ed anche da una dotazione tecnologica all’avanguardia, per gli altri istituti». (mi.pe.)

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