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Contri e Lodi: penalizzata  la partecipata

CENTO. La scelta di un nuovo gestore per l’illuminazione pubblica non è stata condivisa dai consiglieri Diego Contri (Gruppo misto) e Piero Lodi (Pd). «Si decide di scindere il contratto con Cmv - ha...

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CENTO. La scelta di un nuovo gestore per l’illuminazione pubblica non è stata condivisa dai consiglieri Diego Contri (Gruppo misto) e Piero Lodi (Pd). «Si decide di scindere il contratto con Cmv - ha detto Contri -, facendo così mancare al bilancio della partecipata un introito importante anche per la fornitura di altri servizi, cifra che il Comune di Cento si troverà così a dover integrare con un'altra posta o convenzione ad hoc che ne garantisca la sopravvivenza. Dove sta il risparmio? E' stato chiesto di formulare una sua proposta a Cmv, che garantisce un servizio di manutenzione diretta?, Cmv ha investito nel led con mutuo di 600mila euro, che il Comune dovrà onorato. Il rischio è di peggiorare il servizio, oltre a svilire la professionalità di 11 dipendenti il cui futuro in Cmv sarà incerto». Si tratta di «un pericoloso salto nel buio» ha detto Lodi - che potrebbe avere «importanti ricadute sulla gestione del servizio, che non sarà più del territorio, sugli accordi sindacali e sul bilancio di Cmv Servizi, col rischio che la società chiami in causa il Comune per risarcimento danni per la risoluzione unilaterale del contratto». A rassicurare, poi, Toselli: «Nessuna rivalsa, il percorso è stato fatto con Cmv».

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