LIDO POMPOSA
Crescono i turisti ungheresi, cechi e slovacchi
LIDO POMPOSA. I Lidi di Comacchio si confermano una destinazione balneare ambita dai turisti stranieri e dagli italiani, anche per le vacanze 2017.La dimostrazione arriva dai dati fin qui raccolti...
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LIDO POMPOSA. I Lidi di Comacchio si confermano una destinazione balneare ambita dai turisti stranieri e dagli italiani, anche per le vacanze 2017.
La dimostrazione arriva dai dati fin qui raccolti dal Pomposa Residence (www.pomposaresidence.com) di Lido di Pomposa, relativi alle prenotazioni 2017: nel primo trimestre dell’anno, la metà delle richieste complessive è arrivata dagli stranieri, primi fra tutti i tedeschi, tuttavia in calo rispetto al 2016 ma compensati dalla crescita in percentuale di ungheresi, cechi e slovacchi.
Tuttavia i dati sulle nazionalità delle richieste di prenotazione non rispecchiano quelli del traffico del sito internet della struttura: nel primo trimestre del 2017 gli italiani, stabili rispetto al 2016, costituiscono il 70% dei visitatori del sito, con il restante 30% per gli stranieri.
Gli italiani, quindi, iniziano ad informarsi e a curiosare sul web fin dall’inizio dell’anno, ma a concretizzare sono maggiormente gli stranieri, dove iniziano ad emergere nuovi mercati dell’Est dell’Europa, a discapito di quello tedesco.
Guardando all’andamento del 2016, si tratta comunque di un trend destinato a cambiare. Già lo scorso anno, infatti, il primo trimestre aveva fatto registrare oltre il 50% delle richieste e delle prenotazione degli stranieri, per poi attestarsi al 35% per la mobilitazione degli italiani, attivi sino a fine stagione per la ricerca delle vacanze.
Viene quindi confermato il doppio stereotipo che gli italiani prenotano prevalentemente all’ultimo mentre gli stranieri si muovono quasi esclusivamente ad inizio e fine stagione.
La dimostrazione arriva dai dati fin qui raccolti dal Pomposa Residence (www.pomposaresidence.com) di Lido di Pomposa, relativi alle prenotazioni 2017: nel primo trimestre dell’anno, la metà delle richieste complessive è arrivata dagli stranieri, primi fra tutti i tedeschi, tuttavia in calo rispetto al 2016 ma compensati dalla crescita in percentuale di ungheresi, cechi e slovacchi.
Tuttavia i dati sulle nazionalità delle richieste di prenotazione non rispecchiano quelli del traffico del sito internet della struttura: nel primo trimestre del 2017 gli italiani, stabili rispetto al 2016, costituiscono il 70% dei visitatori del sito, con il restante 30% per gli stranieri.
Gli italiani, quindi, iniziano ad informarsi e a curiosare sul web fin dall’inizio dell’anno, ma a concretizzare sono maggiormente gli stranieri, dove iniziano ad emergere nuovi mercati dell’Est dell’Europa, a discapito di quello tedesco.
Guardando all’andamento del 2016, si tratta comunque di un trend destinato a cambiare. Già lo scorso anno, infatti, il primo trimestre aveva fatto registrare oltre il 50% delle richieste e delle prenotazione degli stranieri, per poi attestarsi al 35% per la mobilitazione degli italiani, attivi sino a fine stagione per la ricerca delle vacanze.
Viene quindi confermato il doppio stereotipo che gli italiani prenotano prevalentemente all’ultimo mentre gli stranieri si muovono quasi esclusivamente ad inizio e fine stagione.
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