Il congresso territoriale
Disoccupazione ancora alta Analisi impietosa della Cisl
Tempo di rinnovi e di nuove strategie anche per la Cisl di Ferrara che ha aperto ieri presso l’Hotel Villa Regina il X Congresso dell’Unione Sindacale Territoriale di Ferrara. Lo Slogan scelto per il...
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Tempo di rinnovi e di nuove strategie anche per la Cisl di Ferrara che ha aperto ieri presso l’Hotel Villa Regina il X Congresso dell’Unione Sindacale Territoriale di Ferrara. Lo Slogan scelto per il congresso estense è “Insieme, per il Bene Comune” e si tratta, sottolineano da Cisl, di un appuntamento importante e di alta democrazia dell' organizzazione che vede il rinnovo del Consiglio Generale e della Segreteria per il prossimo quadriennio. Erano presenti all'apertura dei lavori anche il Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e Giovanni Luciano Segretario Nazionale Confederale. Il congresso ferrarese si innesta nell’ambito del percorso quadriennale di rinnovo di tutti gli organismi federali e confederali che termirà col Congresso Confederale Nazionale che si terrà a Roma dal 28 giugno. Determinanti in sede di introduzione le riflessioni sulle vicende della nostra provincia. La Segreteria Generale di Ferrara ha condiviso attraverso la relazione di apertura l'analisi «un po' impietosa», così definita dalla stessa segreteria, del contesto ferrarese. «Ferrara sconta ancora - ha detto il segratrio Paolo Baiamonte - gli effetti della grande crisi e i numeri lo confermano parlando di una disoccupazione (11,5%) doppia rispetto a quella dell'Emilia Romagna (6,7%). Qualche timido spiraglio sembra apparire all'orizzonte e il sindacato lavorerà perché da piccolo spiraglio si possa tramutare in uno squarcio molto più ampio».
«Nel quadriennio appena passato - continua Cisl - a contribuire ancora più negativamente si sono susseguite alcune vicende assolutamente di valenza locale ma che hanno avuto conseguenze devastanti sul lavoro, sui risparmi, sulla ripresa economica del nostro territorio: il fallimento della Coop Costruttori, il terremoto del 2012 e il fallimento della Cassa di Risparmio di Ferrara. Si potrebbe aggiungere all'elenco altre decine di aziende che hanno chiuso i battenti e che hanno lasciato sul terreno oltre 8mila lavoratori o che hanno dovuto ridimensionare in modo drastico il personale come Berco.
Come uscire da questa spirale? La Cisl di Ferrara indica nel connubio «terra, acqua e persone e quindi nell'agroalimentare, nella gestione del territorio sotto gli aspetti culturali , naturali e turistici che si fondono una nuova collocazione per l'economia ferrarese e vedere crescere nuove opportunità occupazionali».
I lavori del congresso provinciale proseguiranno anche oggi e vedranno le conclusioni del segretario Generale Regionale Giorgio Graziani. Dopo, l'approvazione dei documenti conclusivi seguirà il rinnovo degli organismi per il prossimo quadriennio e l'elezione del nuovo segretario generale e della segreteria in continuità con il mandato appena concluso.
Lauro Casoni
«Nel quadriennio appena passato - continua Cisl - a contribuire ancora più negativamente si sono susseguite alcune vicende assolutamente di valenza locale ma che hanno avuto conseguenze devastanti sul lavoro, sui risparmi, sulla ripresa economica del nostro territorio: il fallimento della Coop Costruttori, il terremoto del 2012 e il fallimento della Cassa di Risparmio di Ferrara. Si potrebbe aggiungere all'elenco altre decine di aziende che hanno chiuso i battenti e che hanno lasciato sul terreno oltre 8mila lavoratori o che hanno dovuto ridimensionare in modo drastico il personale come Berco.
Come uscire da questa spirale? La Cisl di Ferrara indica nel connubio «terra, acqua e persone e quindi nell'agroalimentare, nella gestione del territorio sotto gli aspetti culturali , naturali e turistici che si fondono una nuova collocazione per l'economia ferrarese e vedere crescere nuove opportunità occupazionali».
I lavori del congresso provinciale proseguiranno anche oggi e vedranno le conclusioni del segretario Generale Regionale Giorgio Graziani. Dopo, l'approvazione dei documenti conclusivi seguirà il rinnovo degli organismi per il prossimo quadriennio e l'elezione del nuovo segretario generale e della segreteria in continuità con il mandato appena concluso.
Lauro Casoni
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