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Illuminazione pubblica Cambio di gestore e cresce il servizio 

Illuminazione pubblica Cambio di gestore e cresce il servizio 

Ok del consiglio a maggioranza: si passa da Cmv a Citelum che garantirà anche gli interventi sulla videosorveglianza 

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CENTO. Da Cmv Servizi a Citelum Sa. Cambia la gestione del servizio d'illuminazione pubblica. Già da maggio-giugno, il nuovo gestore si impegnerà nell'installazione di nuovi impianti di videosorveglianza nel Centese. Approvato ieri sera in consiglio, l'atto d'indirizzo per l'adesione del Comune di Cento alla convenzione Consip relativa al servizio di adeguamento, miglioramento dell’efficienza energetica, gestione e manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione (Sevizio Luce 3). A presentare l'atto che sancisce l'uscita di Cento dalla convenzione con Cmv e la sottoscrizione del contratto Esteso della durata di 9 anni con Citelum, il sindaco Toselli: «A fronte di un canone lordo complessivo a carico del Comune di 5milioni 796mila 919 euro, che significa 644mila/anno, Cetilum si occuperà della gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria degli oltre 5mila punti luce di proprietà comunale. Con l'inserimento dei 685 punti luce oggi gestiti da Enel Sole, si arriverà a un canone già definito di 721mila euro/anno».
Per Toselli «un risparmio significativo, rispetto a quanto già inserito nel bilancio di previsione 2017, visto che il canone annuo attualmente versato a Cmv Servizi è di 820 mila euro (Iva compresa)». Il sindaco ha spiegato che l’accordo prevede la gestione completa dei semafori e che «entro un anno, ma già entro settembre, Citelum provveda a fornire tutti i restanti 4.700 corpi illuminanti del Centese di tecnologia a led (mille sono già stati sostituiti da Cmv)». Sul territorio poi, un investimento di 780mila euro: priorità al piano sicurezza, «con 200 mila euro per la riattivazione dei 7 impianti videosorveglianza esistenti e l'installazione, da agosto, di un'altra trentina di nuovi occhi elettronici nel capoluogo e nelle frazioni. Prevista poi l'installazione su tutto il territorio di 70 nuovi punti luci, in risposta ad anni di richieste in via Ariosto, Parco del Gigante, Penzale, via Tassinari a Renazzo, e in tutte le frazioni. Il piano sarà da valutare insieme a consulte e consiglieri. Altri 450mila euro verranno investiti per diventare proprietari dei punti Enel Sole, per sopperire con manutenzione ai tanti disagi». Il passaggio tra la gestione attuale del servizio di pubblica illuminazione a carico di Cmv Servizi e il nuovo gestore Citelum SA potrà avvenire già tra maggio e giugno.
Una scelta che lo stesso Toselli ha definito «dolorosa, ma che va fatta nell'interesse della città e dei cittadini. Un ringraziamento a Cmv che, non essendo in grado di garantire le stesse condizioni della gara Consip, ha fornito i dati utili per presentare il piano a Citelum. Si sta ragionando con Cmv sull'ampliamento di altri servizi in essere».
La scelta della giunta però non ha convinto parte dei consiglieri d’opposizione, preoccupati delle sorti di Cmv. Così Pd, gruppo misto, Noi Che e Lega Nord, hanno chiesto di ritirare l’atto e rinviare la votazione a un’altra seduta. Ma la richiesta è stata respinta, e la delibera è stata approvata con i voti di Cento Civica-Idea in Comune, Onda Centese, Libertà per Cento e di Noi Che (che pur ritenendo opportuno un rinvio per approfondire la discussione è favorevole al provvedimento). Il gruppo Pd non ha partecipato al voto.
Beatrice Barberini

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