bosco mesola, condannato a un anno
Inganno con truffa all’amico d’infanzia per la falsa pensione
BOSCO MESOLA. Era arrivato addirittura a truffare l’amico d’infanzia, ad illuderlo che l’avrebbe aiutato per fargli avere prima la pensione, spillandogli 9.300 euro. Ennio Paganin, 60enne di Taglio...
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BOSCO MESOLA. Era arrivato addirittura a truffare l’amico d’infanzia, ad illuderlo che l’avrebbe aiutato per fargli avere prima la pensione, spillandogli 9.300 euro. Ennio Paganin, 60enne di Taglio di Po, ieri è stato condannato per questo motivo dal tribunale di Ferrara (giudice Vartan Giacomelli) alla pena di 1 anno e 300 euro di multa e soprattutto a rimborsare come provvisionale 10mila euro a Claudio Crepaldi, l’amico mesolano raggirato. E c’è di più: il giudice ha sottolineato nella sentenza che se entro il 30 marzo 2018 Paganin non dovesse rifondere la provvisionale (esecutiva) si brucerà la sospensione condizionale della pena: morale dovrà scontare subito in carcere l’anno di reclusione. Ieri il processo si è concluso con la richiesta del pm Ciro Savino a sei mesi, poi raddoppiata dal giudice Giacomelli. Un processo che chiude una storia che si è consumata dal 2010 al 2012, quando Crepaldi versò in più riprese all'amico 9.300 euro, prelevandoli dal suo conto postale per fare le pratiche. «Se fosse stato chiunque altro, avrei chiesto le ricevute, mi fidavo ciecamente», aveva spiegato al processo Crepaldi. Tutto era cominciato quando Crepaldi era in cassa integrazione, poteva prolungarla fino al pensionamento ma Paganin gli disse che lavorava in un patronato, poteva aiutarlo e falsificò documenti dell’Inps di Rovigo, ingannandolo. Convincendolo a licenziarsi, la pensione sarebbe arrivata presto. Che non arrivò, anzi fu beffa con truffa.
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