«Mai capitato nulla del genere»
Il portavoce della Securpol: è uno dei nostri uomini più esperti
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«A memoria, anche da parte dei nostri dipendenti più anziani, non era mai capitato un episodio di questa gravità che ha visto coinvolte le nostre guardie giurate».
Francesco Buttino, portavoce della Securpol, sintetizza con questa prima affermazione, lo stato d’animo all’interno della storica società di vigilanza, che ha sventato in tanti anni centinaia di furti. ma quello capitato a Consandolo l’altra notte è stato veramente di una gravità preoccupante e l’agenzia di vigilanza non lo nasconde.
«La nostra guardia giurata - dicono alla Securpol - è una delle più esperte ed appena è scattato l’allarme si è portata sul posto e in pochi minuti da Portomaggiore ha raggiunto la piadineria di Consandolo. Ha effettuato le necessarie verifiche, non ha rilevato segni di scasso ed effrazioni e nel momento in cui stava per risalire in macchina qualcuno gli ha sparato con un fucile. Per fortuna il colpo è andato a vuote colpendo il lunottodell’auto. Preso di sorpresa è stato minacciato dall’anonimo aggressore ed è stato fatto stendere a terra sotto la minaccia del fucile. È stato in quel momento che la nostra guardia ha pensato al peggio e alla domanda se era rimasto ferito ha risposto di sì».
«L’aggressore - continua - dopo aver telefonato a un probabile complice, tradendo un accento dell’est europeo, gli ha sottratto l’arma e poi è fuggito tra i campi. La guardia è riuscita solo a scorgerlo. Aveva una tuta mimetica color cachi, il mio collega ha dato subito l’allarme alle forze dell’ordine e chiamato la nostra centrale operativa. A nostro avviso più che il tentativo di un furto alla piadineria di Consandolo, quello dell’altra notte è stato un vero e proprio agguato nei confronti della guardia giurata nel tentativo proprio di disarmarlo e di rubare l’arma, una Smith&Wesson calibro 9x21, quella che è in dotazione anche alle forze dell’ordine. Per fortuna la nostra guardia giurata sta bene. Ripeto per noi il fatto è molto grave e in tanti anni non c’era mai capitatato un episodio di questo genere con un nostro collega minacciato in questa maniera». Probabilmente, secondo il pensiero degli operatori Securpol, potrebbe esserci un legame tra il recente furto di fucili avvenuto proprio a Consandolo e la vicenda dell’altra notte e non è escluso che uno dei fucili usati dall’aggressore per minacciare la guardia giurata sia tra quelli rubati.
Francesco Buttino, portavoce della Securpol, sintetizza con questa prima affermazione, lo stato d’animo all’interno della storica società di vigilanza, che ha sventato in tanti anni centinaia di furti. ma quello capitato a Consandolo l’altra notte è stato veramente di una gravità preoccupante e l’agenzia di vigilanza non lo nasconde.
«La nostra guardia giurata - dicono alla Securpol - è una delle più esperte ed appena è scattato l’allarme si è portata sul posto e in pochi minuti da Portomaggiore ha raggiunto la piadineria di Consandolo. Ha effettuato le necessarie verifiche, non ha rilevato segni di scasso ed effrazioni e nel momento in cui stava per risalire in macchina qualcuno gli ha sparato con un fucile. Per fortuna il colpo è andato a vuote colpendo il lunottodell’auto. Preso di sorpresa è stato minacciato dall’anonimo aggressore ed è stato fatto stendere a terra sotto la minaccia del fucile. È stato in quel momento che la nostra guardia ha pensato al peggio e alla domanda se era rimasto ferito ha risposto di sì».
«L’aggressore - continua - dopo aver telefonato a un probabile complice, tradendo un accento dell’est europeo, gli ha sottratto l’arma e poi è fuggito tra i campi. La guardia è riuscita solo a scorgerlo. Aveva una tuta mimetica color cachi, il mio collega ha dato subito l’allarme alle forze dell’ordine e chiamato la nostra centrale operativa. A nostro avviso più che il tentativo di un furto alla piadineria di Consandolo, quello dell’altra notte è stato un vero e proprio agguato nei confronti della guardia giurata nel tentativo proprio di disarmarlo e di rubare l’arma, una Smith&Wesson calibro 9x21, quella che è in dotazione anche alle forze dell’ordine. Per fortuna la nostra guardia giurata sta bene. Ripeto per noi il fatto è molto grave e in tanti anni non c’era mai capitatato un episodio di questo genere con un nostro collega minacciato in questa maniera». Probabilmente, secondo il pensiero degli operatori Securpol, potrebbe esserci un legame tra il recente furto di fucili avvenuto proprio a Consandolo e la vicenda dell’altra notte e non è escluso che uno dei fucili usati dall’aggressore per minacciare la guardia giurata sia tra quelli rubati.
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