Sale la febbre da Spal
La città in fibrillazione per la partita di questa sera
Sale la febbre da Spal e anche tra le bancarelle del mercato del venerdì in piazza l'adrenalina è già alle stelle. Nessuno azzarda pronostici, "perchè sarebbe un errore, dopo la partita con il Frosinone e del resto la serie B è un campionato particolare - commenta davanti al duomo Roberto Ferrara, pensionato, nonchè tifoso sfegatato -; mi piazzerò davanti alla TV a soffrire e come tutti cenerò dopo." In tanti, a quanto pare, sono partiti di buon'ora per assistere all'attesissima trasferta contro l'Avellino, mentre chi resta in città, sta già contando i minuti che precedono la diretta.
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"Abito a cento metri dallo stadio e quando la Spal gioca in casa mi unisco alle urla dei tifosi dal balcone - dichiara un altro tifoso, Piergiorgio Gardin-; posso solo dire che i ragazzi stasera devono giocare come hanno sempre giocato -." Tra ferraresi a piedi e altri in bicicletta la parola d'orine resta "Forza Spal", come ci tiene a sottolineare Roberto Castellanni che, con tutti gli scongiuri del caso, ammette che "mi riservo di tornare allo stadio se si tornerà in serie A. C'è anche chi, come Antonio Boldrini, ostenta orgogliosamente la felpa del tifoso, sulla quale campeggia a caratteri cubitali il nome della squadra del cuore. "Vorrei risvegliarmi tra un mese - confida il tifoso spallino Antonio Boldrini -, ma spero con tutto il cuore che questa sia la sera del riscatto. Eravamo abituati bene dopo aver infilato 12 risultati positivi di seguito. Siamo tutti preoccupati, dopo che Ventura, il ct della nazionale ha convocato 3 dei nostri prima della partita con il Frosinone. Poteva evitare, visto che ci stiamo giocando la serie A." Al mercato la voce femminile non manca, ma tra le più autorevoli spicca quella di una ex terzino ambidestro della gloriosa A.C.F. Ferrara, compagine calcistica femminile che ha fatto furore tra gli anni '70-'80. "Il mio giocatore preferito è Lazzari - dichiara Cristina Montagna-, ma non voglio fare pronostici per scaramanzia. Dopo la sconfitta con il Frosinone, un pizzico di delusione ci sta, ma adesso è il momento di essere una cosa sola, un cuore solo con la squadra." Un luogo ormai divenuto punto di riferimento irrinunciabile per tifosi della vecchia guardia e del nuovo corso è il negozio "Spal Store" di via Voltapaletto, gettonatissimo dal mese di luglio scorso, ovvero dalla sua nascita. "La maglia a righe classica, la sciarpa ed il cuscino vanno a ruba - svelta Clarissa Vecchiettini, commessa ed accanita tifosa della Spal -, ma c'e' chi acquista anche lo spumante e lo tiene in serbo per il futuro." Tra gli acquirenti anche una coppia di Genova, "perchè la Spal si è fatta notare in tutta Italia - dice Monica - e mio figlio ci tiene molto ad avere i pantaloncini." Capita di incontrare casualmente Federica Taranto, già Miss Notte Rosa e Miss La Nuova Ferrara, ora incaricata di seguire l'accoglienza nella tribuna Vip. "C'è tanta euforia e si respira un'atmosfera magnifica - riconosce Federica - tanto tra i calciatori, quanto tra i tifosi." Tra gli ambulanti del mercato, un tifoso di prim'ordine è Sauro Sangiorgi, che esibendo il biglietto già acquistato per l'anticipo di martedì con il Novara, ricorda che "l'Avellino è agguerritissimo, perchè ha buoni giocatori, un buon allenatore e stasera dobbiamo dare il meglio. Quando gioca la Spal, sin da bimbo, sono sempre in gradinata. Stasera urlerò Forza Spal davanti al televisore."
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