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nel crollo della tecopress di dosso morì un operaio 

Via al processo cinque anni dopo il sisma

Via al processo cinque anni dopo il sisma

DOSSO. Quasi 5 anni dopo il terremoto del 2012 e la tragedia Tecopress, in cui morì un operaio, Gerardo Cesaro, parte il processo per la sua morte che vede imputate cinque persone tra tecnici e...

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DOSSO. Quasi 5 anni dopo il terremoto del 2012 e la tragedia Tecopress, in cui morì un operaio, Gerardo Cesaro, parte il processo per la sua morte che vede imputate cinque persone tra tecnici e titolare dell'azienda. Ieri all’udienza davanti al giudice Vartan Giacomelli è stato stilato il calendario del processo aggiornato al 20 aprile prossimo quando si inizierà con i testi dell’accusa (gli operai che erano presenti all’alba del 20 maggio 2012) e quindi le altre udienze sono state fissate all’11 e 25 maggio, date in cui si dovrà stabilire come e quando sentire i “tecnici”, il perito della procura e i consulenti delle difese. Gerardo Cesaro aveva 51 anni e lavorava nel turno di notte quando in quell'alba di morte non riuscì a scappare e venne schiacciato dal crollo del capannone. I cinque imputati sono Enzo Dondi, titolare Tecopress, i tecnici Modesto Cavicchi, Dario Gagliardi e Antonio Proni e la responsabile della sicurezza Elena Parmeggiani.

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